MotoGP, Alessio Salucci: "Senza Valentino Rossi tutto sarà diverso"

MotoGP
giovedì, 21 ottobre 2021 alle 21:46
12748154 828643527247713 1103541745 n 1
[fncvideo id=334983 autoplay=true]
Alessio Salucci ha trascorso la sua intera vita al fianco di Valentino Rossi. Ha condiviso buona parte del suo tempo, spesso ha messo da parte anche la sua famiglia per stargli accanto. Il suo è stato un ruolo molto rilevante nonostante sia passato spesso in secondo piano. Era 'Uccio' a stargli vicino in ogni sessione, a consigliarlo, ad incitarlo, a confortarlo nei momenti più difficili. Si conoscono dall'età di tre anni. "Era un bimbo come gli altri, eravamo un gruppo di ragazzini molto uguali tra noi ma diversi dagli altri. Ci piaceva andare forte più che giocare a calcio. Avevamo qualcosa di diverso. Grazie a Graziano e al mio babbo ci hanno messo subito delle idee strane in testa. Tra quei cinque alla fine ne è uscito buono che è Valentino".

L'eredità del campione

Nel nome di Valentino Rossi continueranno i ragazzi della VR46 Academy. Franco Morbidelli è stato il primo allievo e lui ha ricambiato vincendo il titolo Moto2. Subito dopo è stata la volta di Pecco Bagnaia che quest'anno è ancora in corsa per il titolo MotoGP. "Speriamo che Bagnaia possa diventare campione, in questo sport non si sa mai - aggiunge Alessio Salucci -. Spingiamo Pecco a più non posso. Non pensavamo di ottenere questi risultati, abbiamo solo messo la nostra esperienza a loro disposizione. Il resto l'hanno fatto loro, l'Academy è difficile, bisogna sacrificarsi, mettere spesso da parte gli amici. E li facciamo lavorare. Non dobbiamo mai abbassare la guardia, due Mondiali Moto2 è tanta roba, ma speriamo che arrivi il colpo grosso".

La nostalgia di Uccio

A Misano riaffiorano i ricordi di una storia leggendaria, affiora un certo magone nelle parole di 'Uccio'. Dal 2022 continuerà a seguire le vicende del nuovo team di Valentino Rossi in MotoGP e dei ragazzi dell'Academy schierati nelle tre classi. Ma nulla sarà come prima. "Non mi sono mai sentito così strano come in questo periodo, in questi ultimi venti giorni. Quando Vale ha deciso di smettere non ero contento, ma l'ho voluto rispettare, ho fatto un passo indietro. Lo vedo sereno e anche io ero sereno. Ma ora che mancano tre gare ho tante emozioni che non riesco a controllare, dopo 26 anni cambia tanto. L'anno prossimo sarò qui ma non è paragonabile ad oggi e molte cose verranno a mancare, sarà tutto diverso. In questo momento la sto accusando...".
"58" il racconto illustrato ispirato al mito SIC58, In vendita anche su Amazon Libri
[correlati]MotoGP[/correlati]

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading