È un turno complesso e ricco di ritardi per olio in pista (portato da Jaume Masiá), ma questo non crea problemi a
Gabriel Rodrigo. Il pilota di Fausto Gresini infatti è il migliore in Q2, sua la prima casella in griglia per il Gran Premio
Moto3 di Stiria. In prima fila con lui troviamo i due precedenti polemen del 2020, ovvero Raúl Fernández e Tatsuki Suzuki, seguono Tony Arbolino 4° e Celestino Vietti 5°. Gara da non perdere domenica 23 agosto, al via alle 11:00.
Neanche il tempo di partire per la Q1 e subito Dupasquier è costretto a fermarsi per problemi tecnici. Registriamo anche un incidente tra Migno e Kofler alla curva 4: l'italiano azzarda un sorpasso ma scivola, falciando l'incolpevole collega. L'episodio finisce sotto la lente d'ingrandimento della Direzione Gara. Sarà
Jaume Masiá ad ottenere l'accesso con il miglior crono, questo nonostante una caduta finale. Dietro di lui ci sono
Niccolò Antonelli,
Deniz Öncü e
Darryn Binder completano la top 4. Non mancano altri problemi:
Masiá riparte con la moto danneggiata, seminando però olio in pista e fin dentro alla pit lane. A questo sono dovuti gli incidenti post bandiera a scacchi di
Pizzoli e Migno.
La partenza della Q2 è chiaramente posticipata per quanto successo a fine Q1: tutto fermo per permettere ai commissari di pulire le curve 9 e 10. Arriva poi la comunicazione che
Masiá viene escluso dal secondo turno di qualifiche per guida irresponsabile. Dopo lunga attesa si parte, con Öncü che funge da apripista, seguito poi da tutti gli altri. È lotta serrata sul filo del centesimi fino alla bandiera a scacchi: infine
Gabriel Rodrigo si assicura la pole position, seguono Raúl Fernández e Tatsuki Suzuki.
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