Pedro Acosta cerca il ritmo ma spera nel jolly: "Spero che piova molto"

MotoGP
MotoGP: Pedro Acosta spera nella piogga
Ottavo posto, accesso diretto alla Q2 e un passo gara che lascia ben sperare. Pedro Acosta archivia il venerdì del GP d'Australia con un bilancio migliore di quanto dica la classifica e, a sorpresa, si augura la pioggia.
Lo spagnolo della KTM non si nasconde: non vede la vittoria alla portata, ma il podio sì. Il tutto in un fine settimana in cui la Aprilia ha piazzato quattro moto nei primi cinque.

In testa a 20 minuti dalla fine

A un certo punto delle Prequalifiche Acosta si è trovato addirittura in testa: a circa 20 minuti dalla bandiera a scacchi, con gomme morbide nuove, ha firmato il tempo di 1:27.208. Nel finale è stato scavalcato da diversi avversari e ha chiuso appena dietro al compagno di marca Enea Bastianini, settimo e migliore dei piloti KTM. Nella mattinata la FP1 era andata a Marc Marquez, come avevamo raccontato in MotoGP Australia, classifica FP1: zampata di Marquez, Fernandez migliore Aprilia.
"A dire il vero non è andata male. Sono contento, è andata meglio del previsto", ha spiegato Acosta nelle parole raccolte da Motosan. "La base è stata abbastanza buona. Il primo giro veloce è andato piuttosto bene". Il secondo tentativo non è stato altrettanto brullante ma in ogni caso l'obiettivo, cioè la Q2 diretta, è stato centrato.

Il nodo della stabilità nel terzo settore

La RC16 però non è perfetta. "Faccio molta fatica a mantenere la stabilità della moto, soprattutto nel terzo settore. Ma non è stato un disastro", ha ammesso il pilota spagnolo. Acosta ha eguagliato il giro che pensava di poter fare, intorno al 26.9 o 27.0, ma resta comunque 0.3 dietro al primo. Per questo vede ancora margine: "Una gara sull'asciutto di solito è lunga e il ritmo funzionava abbastanza bene".
Da qui la frase che riassume il suo venerdì: "Abbiamo più potenziale di quello che abbiamo mostrato. Forse non per lottare per la vittoria, ma sì per stare vicino al podio".

Acosta tifa per la pioggia

Le previsioni annunciano pioggia sia sabato sia domenica, e Acosta non ne fa un dramma. Anzi. Mentre alcuni colleghi sperano nell'asciutto, lui ha espresso un desiderio opposto: "Tocco ferro e spero che piova molto stanotte". Acosta, che dal 2027 correrà in Ducati accanto a Marc Marquez, ha già chiarito che nelle ultime gare con KTM penserà solo al proprio risultato. Phillip Island, all'ultima apparizione in calendario prima del trasferimento ad Adelaide, potrebbe offrirgli l'occasione giusta se il meteo rimescolerà le carte.
Pedro Acosta
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