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Il sabato di MotoGP a Misano si rivela un'altra batosta per
Valentino Rossi che partirà dall'ultima fila al fianco di Andrea Dovizioso. Le due cadute, nelle FP3 alla curva 13 e nel
Q1 alla 15, hanno complicato le qualifiche. Una piazza in griglia a dir poco entusiasmante e che lascia prevedere un altro Gran Premio nelle retrovie. "
Pensavo di poter fare un paio di buoni giri nel Q1, ma è sempre difficile con la gomma anteriore dura. In frenata va meglio, ma a sinistra sei sempre al limite".
Le cadute del sabato
Nelle FP4 il passo del Dottore è migliorato, ma la qualifica non ha confermato i progressi. "Il mio primo giro veloce non è stato così male, al secondo giro ho fatto un piccolo errore e alla curva 4 ero lontano. Volevo provare un altro prima di cambiare la gomma posteriore, perché pensavo di poter migliorare. Ma dopo l'errore alla curva 4, ero cinque o sei secondi più lento. Non mi aspettavo di perdere il controllo della gomma anteriore in questo modo, è andata così. Sono stato un po' sfortunato ed è un peccato. Perché se riesco a guidare 1'32"9 al primo giro, penso che avrei potuto fare un buon tempo nel giro successivo”.
Vale non si arrende
A far notizia è più il casco speciale per questo week-end di MotoGP, come ormai da tradizione a Misano. Un fiocco rosa in onore della figlia che nascerà il prossimo anno. Eppure c'è ancora la forte volontà di provare ad ottenere un buon risultato. "
Domani devo partire da una pessima posizione in griglia di partenza, ma penso di poter essere un po' più forte. Devo partire bene e cercare di fare una gara dignitosa con qualche sorpasso", ha aggiunto
Valentino Rossi. Le cadute sono una prova che spinge ancora nonostante le dimissioni annunciate lo scorso mese. "
Sono qui e voglio cercare di ottenere il massimo, senza fare nulla di folle. La caduta di questo pomeriggio è molto frustrante perché non stavo andando troppo male nelle FP4. Peccato, ci riproveremo domani".
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