Valentino Rossi e
Maverick Vinales si presentano ai nastri di partenza con tanti dubbi tecnici e innovazioni a livello ingegneristico. Cambia la filosofia di lavoro in casa Yamaha con l'ingresso di Takahiro Sumi a capoprogetto della M1. I tecnici dell'elettronica sono impegnati nel box in prima linea. La nuova specifica del quattro cilindri garantisce più freno motore e possibilità di frenare più tardi in entrata di curva. L'aerodinamica garantisce più stabilità all'avantreno. Ma restano i due grandi rebus irrisolti: l'erogazione del gas in fase di accelerazione e la gestione delle gomme usate.
Rossi frena l'entusiasmo
Per capire l'effettivo stato di salute della Yamaha non resta che attendere le prime gare. "
I test sono stati molto interessanti, ma come spesso capita si fa fatica a capire bene il potenziale di tutti - ha detto
Valentino Rossi a Sky Sport MotoGP -.
Sembra che tutti i piloti ufficiali vadano molto forte. Abbiamo lavorato tanto e cercato di migliorare la moto, in parte ce l'abbiamo fatta, però bisogna vedere in gara perché nei week-end è tutto diverso". Durante l'inverno a Iwata hanno allestito aggiornamenti importanti di meccanica e ciclistica, ma non basta per colmare il divario dalle big. "
Soprattutto nel primo test abbiamo provato delle cose interessanti, sotto qualche punto di vista abbiamo migliorato. Ma ci sono delle cose che ci mancano, abbiamo provato a migliorare la moto ma non ci siamo riusciti. Sinceramente non so che telaio abbia, io quello normale e penso siano uguali".
Vinales parte in quarta
Maverick Vinales è più fiducioso alla vigilia di gara, forte di un best lap nei test invernali a Losail. In casa Yamaha hanno seguito soprattutto le sue indicazioni, anche se si dicono pronti a differenziare lo sviluppo se necessario. Lo spagnolo trova una M1 più a sua misura rispetto alla versione 2018, che gli permette di adottare uno stile di guida più aggressivo. "
La sensazione è che ho un buon feeling con la moto e questo mi rende tranquillo. Con il team stiamo lavorando molto bene, sono contento, mi fa stare bene e sono molto contento. Normalmente alla fine della gara ho sempre un buon passo, non sono molto preoccupato. Abbiamo lavorato tanto per i primi giri e speriamo di risolvere il problema. Vedremo nel week-end di gara a che punto siamo".