Maverick Vinales si candida ad essere pilota di punta del box Aprilia e alla prima vittoria con la RS-GP in MotoGP. A Portimao termina davanti al più esperto Aleix Espargaró nelle qualifiche, nella Sprint e in gara, tiene testa alla Ducati di Pecco Bagnaia, ma stavolta deve accontentarsi del 2° posto. Il pilota di Roses chiude con un distacco di sei decimi dal vincitore assistendo da vicino all'incidente tra Marc Marquez e Miguel Oliveira.
Grande lavoro Aprilia
La stagione MotoGP di
Maverick Vinales inizia subito con un buon 5° posto nella Sprint Race. Peccato che un avversario l'ha spinto fuori alla curva 5 e ha perso tempo nella risalita. Aveva un ottimo passo nella gara domenicale, al terzo giro si è piazzato alle spalle del campione del mondo e ha seguito Pecco Bagnaia come un'ombra. Ha mantenuto un distacco quasi mai superiore a 1" senza però mai avere la possibilità concreta di superarlo nella seconda parte del Gran Premio. "
Sono orgoglioso di Aprilia e del mio equipaggio che hanno lavorato duramente per tutto il weekend. E sono contento di essere riuscito a mettere pressione a Pecco. Ho fatto qualche giro come in qualifica e ho spinto il più possibile, ma lui non ha commesso errori".
La nuova MotoGP
Stavolta è andato vicino alla vittoria, l'appuntamento con il gradino più alto del podio è solo rimandato. "Se otteniamo il massimo dalla nostra Aprilia, allora ci siamo... Sono sicuro che prima o poi vinceremo". Il nuovo format della MotoGP non impensierisce Vinales: "Venerdì è come una qualifica. Quindi devi essere super nitido fin dalla prima sessione di prove libere, fin dal primo momento. Intensifica il livello, ti rende più concentrato, è più fisico, ovviamente. Penso che sia anche piuttosto interessante fare una gara sabato per vedere un po' come stanno andando le cose. E niente, vedremo. Più che altro è che nelle FP2 ti qualifichi già ed è un po' strano per noi, ma è qualcosa che adegueremo".
Aumenta il livello di aggressività in pista, la competizione raggiunge livelli senza precedenti, anche il rischio di infortuni. Come dimostra l'incidente tra Marc Marquez e Miguel Oliveira al terzo giro. "
Era entrato in frenata molto tardi ed era chiaro che non avrebbero mai preso la curva", ha raccontato
Maverick Vinales che ha assistito da vicino. "
Ho visto Marc affondare dentro e Jorge Martin sbattere la porta. Marc ha toccato Jorge e ha dovuto rilasciare il freno o sarebbero caduti tutti e tre. Quando ho visto colpire Miguel, ho pensato che avrebbe sofferto molto".
Foto: MotoGP.com