Tempo di pausa estiva per il Motomondiale, ma non mancano annunci di novità regolamentari. In questo caso la Grand Prix Commission si è concentrata sulle categorie
Moto2 e
Moto3. Restrizioni e cambiamenti che diventeranno effettivi immediatamente, mentre altri saranno in vigore a partire dalla stagione 2023. Si parla di test, di concessioni, di limiti d'età, di dettagli tecnici. Vediamo di cosa si tratta.
Regole tecniche
Con effetto immediatoCominciamo con le
manopole del manubrio. Alcuni team
Moto3 hanno introdotto una versione più estesa di queste manopole, con lo scopo di permettere al pilota il movimento della mano verso le forcelle. Questo per migliorare l'effetto aerodinamico del corpo del pilota in rettilineo. Una pratica però ritenuta estremamente pericolosa per il fatto che il pilota ha un minor controllo della moto in questa posizione. Da adesso in avanti la massima lunghezza prevista per una manopola è di 130 mm, sia in Moto3 che in
Moto2.
Dal 2023
Il prezzo massimo di un rolling chassis completo sarà di 87.000 euro (esclusi IVA e spese di spedizione). Un leggero aumento rispetto al prezzo attuale di 85.000 euro. Le squadre poi che vorranno continuare con le moto 2022 nel 2023 possono acquistare un kit aggiornato di rilevamento di anomalie/allarmi al corso di 2000 euro (IVA esclusa). Infine, qualsiasi dispositivo che modifichi l'altezza della moto in movimento è già proibito. Il divieto ora si estende anche a quei dispositivi che funzionano solo in partenza, ovvero i noti abbassatori (o holeshot devices) presenti in MotoGP.
Regole sportive dal 2023
Test privatiSi comincia parlando di test concessi alle categorie
Moto2 e
Moto3. I giorni a disposizione delle squadre verranno ridotti a causa del maggior numero di GP, come fatto per la classe regina. Rimangono invariati i tre giorni di test ufficiali prima dell'inizio della stagione, ma si passa da 7 a 4 giorni per i
test privati nel corso dell'anno. Nessuna restrizione invece quando si tratta di piloti esordienti.
Team con concessioni Una novità modello MotoGP che verrà introdotta per la
Moto2. Lo saranno le squadre che non hanno ottenuto sei punti nei due anni precedenti. I punti in questione sono così suddivisi: 3 in caso di vittoria, due in caso di secondo posto, uno per un terzo posto. Queste squadre, oltre ai test ufficiali inviariati, avranno a disposizione sempre sette giorni di test privati.
Limite d'età in Moto2A partire dalla prossima stagione bisogna avere almeno 18 anni per approdare nel Motomondiale, che si tratti di
Moto3, Moto2 o MotoGP. Le uniche eccezioni erano rappresentate dai vincitori di Rookies Cup o JuniorGP, che hanno il permesso di arrivare in Moto3 a 16 anni (nel 2023) od a 17 (nel 2024). A questi si aggiunge ora anche il vincitore dell'Europeo Moto2, che potrà arrivare in classe intermedia anche a 17 anni nel 2023.
Foto: motogp.com