Maverick Viñales, dieci vittorie in MotoGP e quattro rotture: perché rischia di restare senza moto nel 2027

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MotoGP: Maverick Vinales le traversie
Maverick Viñales ha vinto Gran Premi con Suzuki, Yamaha e Aprilia, un'impresa rarissima nella MotoGP moderna. Eppure, a 31 anni, lo spagnolo rischia di saltare la stagione 2027. Il sito francese Paddock-GP ha messo in fila le tappe di una carriera fatta di lampi di genio, scommesse audaci e separazioni a volte fragorose, dal Moto3 fino alla rottura con KTM.
Il filo conduttore è sempre lo stesso paradosso: la velocità di Viñales non è mai stata in discussione, ma le sue collaborazioni spesso finiscono prima di aver mantenuto tutte le promesse.

Il precedente del 2012

Il primo episodio clamoroso risale al 2012. Viñales correva nel Mondiale Moto3 con Blusens Avintia e decise di lasciare il GP della Malesia prima della gara, contestando la competitività della squadra e la gestione della sua situazione contrattuale.
Fu uno scandalo, anche perché lo spagnolo era ancora matematicamente in corsa per il titolo. Poi chiese scusa e completò la stagione. L'anno successivo, con il team Calvo, si laureò campione del mondo Moto3. Una lezione doppia già allora: talento immenso, ma nessuna esitazione a rompere quando l'ambiente non gli sembra più in grado di farlo vincere.

Yamaha 2021, la rottura più violenta

Dopo i successi con Suzuki, Viñales passò in Yamaha diventando uno dei pretendenti abituali alla vittoria. Nel 2021 però il rapporto precipitò. Al GP di Stiria la Casa di Iwata gli contestò un utilizzo anomalo del motore della sua M1, un comportamento che secondo il costruttore avrebbe potuto danneggiare la meccanica e creare un problema di sicurezza.
Viñales fu sospeso per il round successivo. Si scusò, spiegando di aver agito in un momento di forte frustrazione e senza alcuna volontà di mettere in pericolo qualcuno. La collaborazione si chiuse in anticipo, in quella che resta una delle separazioni più rumorose tra pilota e Casa nella MotoGP recente.
Maverick Vinales ha 31 anni

Il record con Aprilia, poi l'addio

Aprilia gli offrì la possibilità di ricostruirsi e ad Austin, nel 2024, Viñales firmò un'impresa storica: primo pilota dell'era MotoGP a vincere con tre costruttori diversi. Suzuki, Yamaha, Aprilia, la prova di una capacità di adattamento a moto molto diverse tra loro.
Pochi mesi dopo, però, annunciò l'addio. L'arrivo di Jorge Martin a Noale alimentò le voci di un timore di perdere la centralità nel progetto, ma Viñales ha sempre sostenuto di aver preso la decisione prima di quell'annuncio. L'idea di un rifiuto del ruolo di numero due resta quindi un'ipotesi.
Dopo l'ultima rottura, quella con KTM, il punto è tutto sul futuro: per un pilota capace di vincere ovunque, il 2027 è ancora senza una sella.
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Fonte: Paddock-GP

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