Lorenzo Savadori rientra nel Mondiale Superbike. La prossima stagione il pilota romagnolo correrà con la
Kawasaki ZX-10R schierata da
Pedercini Racing, una delle formazioni satellite di Kawasaki Europa.
Lorenzo Savadori affianca il confermato Jordi Torres. Il contratto non è ancora formalizzato ma fonti molto vicine al pilota fanno sapere che "
ci siamo quasi". In questo 2019 Lorenzo si è riciclato in MotoE con il team Gresini (senza grandi risultati) e nel CIV Superbike con l'Aprilia di Nuova M2, con la quale sta andando forte. Ha vinto il doppio round di Imola, l'unico tracciato dove la RSV4 poteva sperare di tenere testa al missile Ducati V4R di Michele Pirro.
UN GRANDE RIENTRO
Rilanciare il talento di
Lorenzo Savadori era una priorità per il "movimento" Superbike. Il 26enne di Cesena infatti è uscito di scena proprio quando stava per fare un ulteriore salto di qualità. Vittima del disimpegno di Aprilia dal Mondiale, e del passaggio in BMW di SMR (Shaun Muir Racing) che l'inverno scorso ha puntato su Tom Sykes. L'altro posto era già occupato da Markus Reiterberger, cocco di mamma BMW. Proprio il bavarese che è già stato "tagliato", per scarsi risultati. Il rammarico più grande è che nel 2018 Savadori era arrivato al livello di un top rider come Eugene Laverty (futuro ufficiale BMW) e spesso anche meglio. Savadori debutterà sulla ZX-10R nei test previsti a novembre fra Aragon e Jerez. Dotazione tecnica? Si vedrà: nel 2020
Pedercini Racing avrà un budget da top team ed sarà interesse di
Kawasaki Europa mettere il "Sava" nelle migliori condizioni.
VALZER IN VERDE
Con Pedercini già a posto, a questo punto è facile completare il puzzle
Kawasaki. In KRT (la formazione ufficiale) Alex Lowes prende il posto di Leon Haslam, che però verrà riallocato con Puccetti Racing, orfana di Toprak Razgatlioglu passato a Yamaha. Quindi dopo Ducati, Yamaha, BMW e Honda anche la corazzata verde ha già (quasi) definito lo schieramento 2020.