Poteva essere una gara da ricordare per
Yamaha Austria alla 8 ore di Suzuka, provando a ripetere, se non migliorare, il quarto posto dello scorso anno. Purtroppo per la compagine Campione del Mondo Endurance in carica due soste ai box impreviste ed una caduta nei primi minuti ad opera di
Gwen Giabbani non hanno portato altro se non un 16° posto finale.
Addirittura qualificati alla Superpole-3 con
Gwen Giabbani 8° in griglia e 3° al termine del primo giro, dopo 20 minuti lo stesso pilota francese è caduto vedendosi costretto ad una prolungata sosta ai box. La gara, anche per
Steve Martin e
Igor Jerman, è stato un calvario, senza poter così conquistare punti utili per la classifica.
Trasferta sfortunata con il Bolliger Team Switzerland, nono sul traguardo, che ha potuto guadagnare punti preziosi in classifica rispetto a
YART, con l'obbligo di ben figurare nelle prossime due tappe di Bol d'Or e Doha per riconfermarsi campioni del mondo.
Comprensibile il rammarico per
Yamaha Austria: le due soste impreviste ai box hanno fatto perdere complessivamente 11 dei 13 giri di distacco sul traguardo...