Si era mostrato più fiducioso ed ottimista del solito alla vigilia del Gran Premio di Motegi, ma in gara
Valentino Rossi non è andato oltre il settimo posto finale a 26" dal vincitore Dani Pedrosa. Nulla di nuovo dunque, un risultato che per stessa ammissione del 9 volte Campione del Mondo riflette l'attuale potenziale della rinnovata Ducati Desmosedici GP12 "Evo".
"
Penso che abbiamo fatto il massimo che potevamo fare durante tutto il fine settimana", spiega
Valentino Rossi attraverso l'ufficio stampa Ducati. "
Abbiamo lavorato bene sulla moto e anche oggi, per la gara, avevo un buon setting. Purtroppo al momento questo è il nostro potenziale e il nostro passo, soprattutto nei primi giri, ancora non è a livello degli altri. Oggi ho guidato al massimo per tutta la gara, ho cercato di riprendere Bradl e alla fine mi sono avvicinato.Secondo me da quando abbiamo il nuovo telaio e il nuovo forcellone abbiamo trovato la costanza. Però c’è ancora da lavorare, perdiamo ancora tanto in accelerazione dove non riusciamo a mettere in terra tutti i cavalli perché le gomme “spinnano” troppo, soprattutto in uscita dalle curve lente. In ogni caso ci impegneremo al massimo fino alla fine e vedremo cosa viene fuori."