La prima sessione di qualifiche della
Superstock 600, da poco conclusa, ha visto il miglior tempo di
Dino Lombardi (1'45.630). Il pilota di Benevento, alfiere del team Yamaha Martini Corse, ha preceduto di 62 millesimi l'incredibile
Joshua Day (Revolution Racedays Kawasaki), capace di salire nella parti alte della classifica nel finale di turno (l'americano aveva già corso su questo tracciato nel 2008). Se il giovane pilota statunitense ha facilmente scalato la classifica, non si può dire lo stesso per il capo classifica Jed Metcher (MTM-RT Motorsport Yamaha, vittima di una caduta alla curva 7) e
Romain Lanusse (Yamaha MRS Racing France), ovvero gli altri due contendenti per il titolo, rispettivamente decimo ed undicesimo.
Terzo classificato è invece uno dei due compagni di squadra di Metcher, ovvero il belga
Gauthier Duwelz, seguito dall'olandese
Michael Van Der Mark, dal pilota di casa Mathieu Marchal (Yamaha Team Falcone Competition, sostituto di Nelson Major), dal danese
Alex Schacht (Honda Schacht Racing SBK One), dallo slovacco
Tomas Krajci (Yamaha TK Racing Slovakia) e dai due italiani
Riccardo Cecchini (Triumph FTR) e
Riccardo Russo (Team Italia - Yamaha Trasimeno).
Per ciò che concerne gli altri piloti italiani,
Francesco Cocco (Yamaha Martini Corse) e
Daniele Beretta (Yamaha Trasimeno) hanno concluso rispettivamente in quattordicesima e quindicesima posizione, mentre
Christian Gamarino (Kawasaki Goeleven) e Federico Monti (Yamaha Bike Service Racing) in diciassettesima e ventinovesima posizione.Da segnalare le cadute di Joshua Elliott (Yamaha WMT Racedays) e dello svizzero Robin Mulhauser (wild-card con il team Yamaha RRT Racing).