Settimo giro,
Assen, secondo appuntamento stagionale della
Superstock 600. Si scatena al vertice una lotta a cinque per la vittoria: oltre a Gino Rea, Joey Litjens e Vincent Lonbois fanno la voce grossa soprattutto i portacolori del team Yamaha Trasimeno,
Marco Bussolotti e, al comando,
Danilo Petrucci, già vincitore a Valencia. Si arriva alla nuova chicane e succede il colpo di scena: "Busso" centra il suo compagno di squadra, gara finita per entrambi e vittoria che passa così a Gino Rea.
Un episodio a dir poco clamoroso che è stato spiegato dagli stessi piloti del
Team Trasimeno, a cominciare da
Marco Bussolotti che ha innescato l'incidente. "
Mi dispiace per quanto è successo, poteva essere una bella doppietta ed invece è finita così malamente", spiega il pilota di Ancone. "
Purtroppo non mi è entrata una marcia e ho centrato Danilo: non stavo forzando nè rischiando, è stato un errore, mi dispiace davvero".
Vittima dell'episodio è così risultato
Danilo Petrucci, che non ha potuto riconfermare quanto di buono mostrato a Valencia con la vittoria da assoluto dominatore. "
Brucia chiudere una gara così, ma sono cose che purtroppo possono capitare". Va detto che il pilota di Terni era uscito di scena ad
Assen già lo scorso anno per un contatto dal quale era esente da colpe: a centrarlo era stato infatti Michal Sembera...