Tutti si aspettavano un
Maxime Berger straordinariamente competitivo ad
Assen. Vincitore lo scorso anno, abituale protagonista dell'ONK
Superbike, il campionato olandese che si disputa proprio con moto Stock (e dove lui è presente con la CBR del team Ten Kate). Pronostico facile che il pupillo di Sebastien Charpentier ha rispettato in pieno, vincendo una gara fondamentale e conquistando così la vetta della classifica. Troppo facile? No, stando alle parole del pilota transalpino...
"Nei primi turni di prove abbiamo avuto qualche difficoltà, ma sapevamo che potevamo giocarci la vittoria domenica", afferma Maxime Berger. "Per cercare un buon bilanciamento della moto abbiamo un pò pregiudicato le prestazioni assolute e alla fine siamo riusciti nell'intento. Purtroppo al via non son partito bene, ed i primi giri sono stati abbastanza confusi. Ho commesso qualche errore tanto da perder parecchi secondi e rischiare di volevo a terra: sapevo di avere un altro ritmo e considerato che erano solo 13 i giri in programma volevo subito andare in fuga. Quando ho preso la prima posizione ho fatto qualche buon giro e poi ho cercato di amministrare: sono molto felice, la moto era perfetta e rispetto all'anno scorso abbiamo girato meglio, per cui sono fiducioso anche per le prossime gare".
Il pilota della
Honda Ten Kate, che proprio ad
Assen vinse la sua prima gara nella
Superstock 1000 lo scorso anno, guarda a Monza in testa alla classifica generale a quota 41, una lunghezza di vantaggio su Xavier Simeon.