Markus Reiterberger è ufficialmente nella storia come ultimo Campione
Europeo Superstock 1000 di sempre. Il pilota tedesco ha concluso la stagione con un terzo posto, risultato più che sufficiente visti i 18 punti di vantaggio che aveva su
Roberto Tamburini (secondo) e
Maximilian Scheib (14° dopo una caduta). Un altro bel titolo dopo i tre conquistati nell'IDM
Superbike, in vista di un probabile ritorno al Mondiale per il 2019...
LA CHIAVE? LA COSTANZA - Per Reiterberger, tre volte Campione Tedesco
Superbike (2013, 2015 e 2017), la vittoria ottenuta da wild card lo scorso anno a Jerez ha preceduto una stagione nell'Europeo a dir poco fantastica, che lo ha visto vincere il titolo con quattro vittorie (Aragon , Assen, Donington e Misano), altri due podi, un quarto e un quinto posto in otto gare. Una costanza di rendimento che gli ha permesso di battere un
Roberto Tamburini comunque bravo e positivo, nonostante a volte gli sia mancato il guizzo necessario per battere un Reiterberger in forma smagliante. "Tambu" ha chiuso il suo 2018 con un bel secondo posto in rimonta, davanti a Reiterberger e dietro a
Federico Sandi.
FINALMENTE SANDI - Sì, perché a Magny Cours
Federico Sandi ha finalmente conquistato la sua prima vittoria nell'Europeo. Subito in fuga dopo una bella partenza dalla pole position, il pilota del team Ducati Motocorsa ha allungato sempre di più sui suoi inseguitori, mentre Reiterberger si portava in seconda posizione dopo aver battagliato con Scheib e Alessandro Delbianco. Successivamente il tedesco ha recuperato terreno insieme a Tamburini (che nel frattempo aveva rimontato fino al terzo posto), ma Sandi si è difeso da entrambi e alla fine ha conquistato una vittoria meritatissima sia per lui, sia per il team Motocorsa di Lorenzo Mauri, che sembra pronto a passare al Mondiale
Superbike nel 2019.
SPETTACOLO DELBIANCO - La gara verrà ricordata anche per lo spettacolo offerto da
Alessandro Delbianco. L'ex-CIV Moto3 ha chiuso la gara al sesto posto, ma ha eseguito staccate e sorpassi spettacolari prima mentre lottava per il podio con Reiterberger e poi mentre duellava per il quarto posto con
Maximilian Scheib, lotta conclusasi anzitempo per la scivolata del cileno nei giri finali. Delbianco resta comunque una delle più belle realtà viste quest'anno e non è da escludere un suo passaggio in
Superbike, sempre col team Althea Racing di Genesio Bevilacqua. Tornando alla classifica, Delbianco ha chiuso sesto dietro a
Florian Marino e
Luca Vitali, mentre così sono andati gli altri italiani: 9°
Luca Salvadori, 10°
Gabriele Ruiu e 13°
Jacopo Cretaro.
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