Sarà la 14esima stagione "mondiale" per la Supersport che prenderà il via il prossimo fine settimana sul tracciato di Phillip Island. Per il secondo anno consecutivo, a completare un biennio di "rivoluzioni" regolamentari atte a ridurre i costi, il promoter Infront Motor Sports ha presentato una serie di novità che cambieranno non poco il modo di lavorare per squadre.
Se nel 2011 l'introduzione della normativa di 1 sola moto a disposizione per pilota, il passo successiva non poteva che riguardare il numero di motori per disputare l'intero campionato: soltanto 8 per i 13 round (la Supersport salta la trasferta oltre-oceano al Miller Motorsports Park) del calendario iridato.
Al 9° propulsore utilizzato, scatterà una penalizzazione non di poco conto: partenza dal fondo dello schieramento non soltanto per il round in cui è stato "punzonato" il nono motore, ma anche per il successivo evento del calendario. Per quanto concerne le wild card, sarà invece consentito l'utilizzo di 2 motori per il week-end di gara.
Altra novità regolamentare riguarda il peso minimo di tutte le moto a 3 (675cc) e 4 cilindri (600cc) schierate: 161kg, nè più, nè meno.
Infine da quest'anno, come per la
Superbike, è permesso l'adozione dell'acceleratore elettronico "ride-by-wire", ma soltanto per le moto ove è presente nel modello di serie.
Servizio Fotografico:
Diego De Col