
Laverty in queste ultime gare è parso irresistibile. Ad Assen non è bastato il miglior Lascorz, a Monza non c'è stata storia, in Sud Africa nella seconda parte di gara viaggiava con un passo ineguagliabile, con quel mezzo secondo di margine sul giro singolo a gomme "finite" che ha fatto la differenza. Lavoreranno molto in Ten Kate per capire quali soluzioni hanno adottato al team Parkalgar per far rendere al meglio, giro dopo giro, la Honda CBR 600RR: in tracciati particolarmente esigenti per gli pneumatici Laverty ha sempre un altro ritmo, come dimostrano le affermazioni e ruolino di marcia impressionante in circuiti quali Phillip Island e, appunto, Kyalami.
Chi per tutto il week-end ha accusato problemi è Joan Lascorz, arrivato fiducioso in Sud Africa, soltanto quinto sul traguardo merito soprattutto della propria determinazione che di una Kawasaki in visibile difficoltà. "Non c'è grip" è la frase che ha ripetuto l'ormai ex-leader di campionato per tutto il fine settimana, quasi rassegnato a veder lontano il podio. Da primo a terzo in un sol colpo per una classifica in continua evoluzione: Sofuoglu 117, Laverty 116, Lascorz 112. Lo spettacolo a Kyalami è mancato, non nella lotta al titolo. Alessio PianaLoading