La
KTM ha vinto a mani basse la
prima edizione del Supermotocross, il Mondiale in prova unica per Costruttori disputato nella Vestins Arena, lo stadio dello Schalke 04 a Gelsenkirchen, in Germania. Ma il piatto forte della serata era la sfida tra l'asso americano Ryan Dungey e il neo campione del Mondo MXGP, lo sloveno
Tim Gajser.
Ai punti ha vinto Dungey, sempre a podio (due secondi, un terzo posto) nelle tre elettrizzanti sfide che hanno incendiato la serata. L'americano quindi non è mai riuscito a vincere, mentre Gajser ha aperto la serata con una fantastica affermazione in gara 1 davanti allo stesso Dungey e all'altro Usa Zachary Osborne. Il confronto diretto è proseguito in gara 2 quando Gajser, partito a razzo, ha impresso alla corsa un ritmo insostenibile per gli ospiti yankee. Finendo però per andare oltre il limite: l'iridato MXGP è caduto una prima volta nelle prime battute, poi ha fatto bis nel finale procurandosi anche una dolorosa contusione ad una spalla e finendo appena 19°, piazzamento che ha precipitato alla settima posizione finale. Gajser ha consegnato il succesco parziale al francese
Romain Febvre (Yamaha) con Dungey terzo preceduto anche dal francese Marvin Musquin.
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Dungey è rimasto a bocca asciutta anche in gara 3 dominata dal fantastico Jeffrey Herlings, dominatore MX2 (tre Mondiali di fila) e attesissimo protagonista della MXGP 2017. Terzo posto per Musquin con Gajser quinto ma dolorante.
Classifica piloti: 1. Dungey punti 7; 2. Herling (Ola-KTM) 11; 2. Marvin Musquin (Fra-KTM) 11; 4.
Romain Febvre (Fra-Yamaha) 12; 5. Jordi Tixier (Fra-Kawasaki) 16; 6. Gautier Paulin (Fra-Honda) 22; 7.
Tim Gajser (Slo-Honda) 25; 8. Tommy Searle (GB-Kawasaki) 28; 9. Cristophe Charlier (Fra-Honda) 30; 10. Jake Weimer (Usa-Suzui) 32.
Classifica Costruttori: 1.
KTM punti 18; 2. Honda 43; 3. Kawasaki 61; 4. Husqvarna 71.