Jonathan Rea ha lasciato Phillip Island con 17 punti all'attivo e con le ossa rotte. Per fortuna non nel senso letterale del termine: dopo il pauroso crash nei test-pre gara, Johnny è riuscito comunque a correre con un polso sinistro gonfio, ma in grado di consentirgli di guidare e concludere addirittura in quarta posizione la seconda manche.
Tornato in madrepatria, il portacolori
Castrol Honda si è sottoposto ad una visita medica di controllo dove ha ricevuto il via libera dai medici.
Come ha avuto modo di dichiarare al rinnovato sito ufficiale del mondiale
Superbike,
WorldSBK.com, "
Non c'è stato un ulteriore danno al legamento del mio polso sinistro: ho soltanto del tessuto danneggiato nel polso destro, ma questa è un'ottima notizia perchè tutto quello che devo fare è lavorare sodo nella riabilitazione nelle prossime settimane".
Insomma, sono state escluse complicazioni e Johnny sarà regolarmente al via della prossima tappa del mondiale
Superbike a Donington Park, prima gara "di casa" della stagione per il giovane pilota nord irlandese.
Servizio Fotografico:
Diego De Col