Grazie ad uno straordinario giro allo scadere, la wild-card
John Hopkins (Samsung Crescent Suzuki) si issa nuovamente al vertice della classifica e conclude in testa il secondo turno di qualifiche, facendo segnare quindi il miglior tempo in entrambe le sessioni. Il pilota californiano stacca il crono di 2'05.058, soltanto 45 millesimi più veloce del secondo classificato
Carlos Checa (Ducati Althea), che appare come il vero uomo da battere sul tracciato inglese. In questo secondo turno, che ha selezionato definitivamente i piloti che entreranno nella Superpole pomeridiana, quasi la totalità dei piloti sono riusciti a migliorare i propri riferimenti, con i sedici qualificati racchiusi incredibilmente in un secondo e 18 millesimi: un gap davvero ridotto, se si considera la lunghezza della pista in questione (5,902 km).
In terza e quarta posizione troviamo altri due piloti Ducati, ovvero
Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) e Maxime Berger (Supersonic Racing Team), con il giovane "rookie" di Digione capace di riconfermarsi su quello che forse è il suo tracciato preferito. Quinto è invece
Marco Melandri (Yamaha World
Superbike), seguito da
Leon Camier (Aprilia Alitalia),
Michel Fabrizio (Suzuki Alstare),
Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport),
Noriyuki Haga (PATA Aprilia Racing) e dal compagno di squadra
Eugene Laverty (Yamaha World Superbike).
Completano l'elenco dei piloti qualificati
Tom Sykes (Kawasaki Racing Team),
Mark Aitchison (Kawasaki Pedercini),
Jakub Smrz (Ducati Effenbert Liberty Racing),
James Toseland (BMW Motorrad Italia),
Max Biaggi (Aprilia Alitalia) e
Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia). Il campione in carica continua soffrire su questa pista, andando vicino ad una clamorosa esclusione dalla Superpole e non riuscendo (a differenza di Melandri) fino ad ora a cambiare passo.
La lista degli esclusi parte con il nome di
Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport) e viene completata dal pilota di casa
Alex Lowes (Castrol Honda, protagonista di una caduta al "Luffield Corner"), da
Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team), da
Roberto Rolfo (Kawasaki Pedercini) e dalle novità per questo evento
Fabrizio Lai (sostituto di Ruben Xaus in Castrol Honda) e da
Jon Kirkham (wild card con la seconda Samsung Crescent Suzuki).
Superbike World Championship 2011 Silverstone, Classifica Riepilogativa Qualifiche 01-
John Hopkins - Samsung Crescent Racing - Suzuki GSX-R 1000 - 2'05.058
02-
Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 - + 0.045
03-
Sylvain Guintoli - Team Effenbert Liberty Racing - Ducati 1198 - + 0.350
04- Maxime Berger - Supersonic Racing Team - Ducati 1198 - + 0.462
05-
Marco Melandri - Yamaha World
Superbike Team - Yamaha YZF R1 - + 0.529
06-
Leon Camier - Aprilia Alitalia Racing Team - Aprilia RSV4 Factory - + 0.536
07-
Michel Fabrizio - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.539
08-
Leon Haslam - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 0.582
09-
Noriyuki Haga - Pata Racing Team Aprilia - Aprilia RSV4 Factory - + 0.669
10-
Eugene Laverty - Yamaha World Superbike Team - Yamaha YZF R1 - + 0.818
11-
Tom Sykes - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX-10R - + 0.841
12-
Mark Aitchison - Team Pedercini - Kawasaki ZX-10R - + 0.867
13-
Jakub Smrz - Team Effenbert Liberty Racing - Ducati 1198 - + 0.890
14-
James Toseland - BMW Motorrad Italia - BMW S1000RR - + 0.922
15-
Max Biaggi - Aprilia Alitalia Racing Team - Aprilia RSV4 Factory - + 0.986
16-
Ayrton Badovini - BMW Motorrad Italia - BMW S1000RR - + 1.018
17-
Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 1.246
18-
Alex Lowes - Castrol Honda - Honda CBR 1000RR - + 1.466
19-
Joan Lascorz - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX-10R - + 1.729
20-
Roberto Rolfo - Team Pedercini - Kawasaki ZX-10R - + 1.837
21-
Fabrizio Lai - Castrol Honda - Honda CBR 1000RR - + 2.424
22-
Jon Kirkham - Samsung Crescent Racing - Suzuki GSX-R 1000 - + 2.831
Valerio Piccini
Servizio Fotografico Diego De Col