Era arrivato
Ben Spies a 39 punti da Noriyuki Haga, con la possibilità nella seconda manche di poter ulteriormente ridurre il gap in classifica. Purtroppo per un problema tecnico, più precisamente alla frizione della sua Yamaha R1, lo ha costretto a chiuder soltanto in nona posizione dopo un avvio che l'aveva visto anche in fondo al gruppo. Altri punti persi e grande il rammarico per l'americano, nonostante la splendida vittoria della prima manche.
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Al via ho avuto un problema alla frizione, e nei primi giri non riuscivo a guidare", afferma
Ben Spies. "
Pensavo anche di dovermi ritirare, ma dopo un paio di giri la situazione è migliorata anche se, ogni tanto, si ripresentava nel momento meno opportuno, quando ero in lotta con altri piloti. Abbiamo perso davvero troppi punti quest'anno per problemi tecnici, probabilmente sarei in testa alla classifica ma continuerò a provarci anche a Donington Park".
Quanto a Gara 1, il pilota
Yamaha Superbike spende poche parole per una gara che ha dimostrato pienamente il suo valore ed un'intelligenza agonistica fuori dal comune.
"In Gara 1 nella prima parte di gara Byrne era imprendibile sul bagnato, così ho pensato soltanto a star vicino a Fabrizio e controllare Haga. Quando poi c'è stato il cambio-moto ho trovato subito il feeling con l'assetto da asciutto e ho così potuto spinger subito e passare sia Michel che Byrne. E' stata davvero una bella vittoria".