Una scelta... amarcord.
Makoto Tamada quest'anno nel World
Superbike correrà con il #49 ben in vista sul cupolino della Honda del rientrante team Pro Ride di Marco Nicotari: un numero di gara particolarmente fortunato.
Dopo aver corso con il #6 in MotoGP ed esser passato dall'88 al 100 in
Superbike, il #49 per "Tamayan" rappresenta sostanzialmente un ritorno. Con questo numero vinse infatti come wild card le due manche in programma a Sugo nella Superbike 2001, all'epoca pilota ufficiale HRC del team Cabin Honda con una velocissima VTR 1000 SP-W.
Con quella prestazione Tamada riuscì a metter in riga tutti gli altri piloti giapponesi (Yanagawa, Izutsu, Serizawa, Kagayama, Ryo, Itoh...) ed i protagonisti del mondiale, in lotta solo per qualche punticino utile per la classifica.
Nella stagione successiva Tamada vinse, sempre come wild card, 1 delle 2 gare, battuto in volata da Colin Edwards, ma abbastanza per guadagnarsi una RC211V MotoGP per la stagione successiva con il team Pramac.