Carlos Checa (Ducati Althea) non riesce a star dietro neppure nei turni di qualifica. Suo il miglior crono al termine del QP1, (1'39.651) con il pilota spagnolo, che a meno di catastrofi improbabili diventerà per la prima volta Campione del Mondo
Superbike questo fine settimana, che bissa così il primo posto ottenuto in mattinata nelle libere di categoria. Il "Toro" ottiene la vetta nel finale, precedendo
Eugene Laverty (Yamaha World Superbike) di soli 12 millesimi, e di 89 il pilota di casa
Sylvain Guintoli (Ducati Effenbert Liberty Racing).
Quarto è
Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), diventato un habitué della parte alta della classifica in questi ultimi round, seguito da
Jakub Smrz (Ducati Effenbert Liberty Racing),
Jonathan Rea (Castrol Honda),
Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) e
Noriyuki Haga (PATA Aprilia Racing). Chiudono la top-ten il secondo pilota ufficiale BMW
Troy Corser e lo spagnolo
Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team), a precedere l'idolo di casa Maxime Berger (Ducati Supersonic Racing, vincitore della gara dello scorso anno targata FIM Superstock 1000 Cup).
Il primo italiano in classifica lo troviamo soltanto al tredicesimo posto, e risponde al nome di
Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia), a precedere i connazionali
Marco Melandri (Yamaha World
Superbike) e
Michel Fabrizio (Suzuki Alstare). Peggio di questi fa
Leon Camier (Aprilia Alitalia), sedicesimo e terzultimo classificato.
Valerio Piccini
Servizio Fotografico Diego De Col