Chaz Davies ottiene l'okay dei medici per il rientro in pista dopo il grosso guaio di Misano e nella prima ora di prove libere del round americano del Mondiale
Superbike a
Laguna Seca fa...il marziano.
RECUPERO SUPER - Con la bicilindrica Ducati tradizionalmente a proprio agio sul saliscendi californiano (12 centri in 28 gare) il 30enne gallese si è spinto fino a 1'23"415, ad un soffio dal primato ufficiale della pista firmato tre anni fa da Davide Giugliano, sempre con la Ducati, in 1'23"403. Tre settimane fa
Chaz Davies era caduto mentre era al comando, venendo investito, senza colpa, da
Jonathan Rea. Un colpo tremendo sulla schiena che aveva determinato la frattura scomposta del processo trasverso della terza vertebra lombare. L'aitante ragazzone britannico è arrivato in America guarito (si fa per dire...) ma senza alcun allenamento. La sua prestazione ha quasi dell'incredibile.
APRILIA RISORGE - La Ducati è andata forte anche con
Marco Melandri, terzo tempo ma staccato di 769 millesimi dal compagno di squadra. Il 34enne di Ravenna è galvanizzato dal successo di Misano, il 100° di un italiano in
Superbike. Benissimo anche l'Aprilia, che dopo le disavventure delle prove precedenti qui ritrova vigore e piazza l'irlandese Eugene Laverty alle spalle di
Chaz Davies con un promettente 1'24"098.
REA RINCORRE - Le Kawasaki per adesso rincorrono.
Jonathan Rea è quarto, con 1'24"258, mentre il compagno
Tom Sykes è sesto, preceduto anche dall'ottimo Leon Camier con la MV Agusta F4 ormai spesso a ridosso delle posizioni che contano. Nel Mondiale Rea è al comando con 50 punti di vantaggio su Sykes, 3° è Davies ma con un ritardo (incolmabile?) di 111 punti. Gli altri italiani: Raffaele De Rosa (BMW) è 11° davanti ad Alex De Angelis (Kawasaki). Solo 17° tempo per Lorenzo Savadori (Aprilia), davanti ad Ayrton Badovini privato Kawasaki.
La seconda sessione di giornata alle 23:30 ora italiana.
I TEMPI (prima sessione): 1. Davies (GB-Ducati) 1'23"415; 2. Laverty (Irl-Aprilia) 1'24"098; 3. Melandri (Ita-Ducati) 1'24"194; 4. Rea (GB-Kawasaki) 1'24"218; 5. Camier (MV Agusta) 1'24"283; 6. Sykes (GB-Kawasaki) 1'24"387; 7. Torres (Spa-BMW) 1'24"538; 8. Lowes Alex (GB-Yamaha) 1'24"636; 9. Bradl (Ger-Honda) 1'24"928; 10. Fores (Spa-Ducati) 1'24"987; 11. De Rosa (Ita-BMW) 1'25"012; 12 De Angelis (RSM-Kawasaki) 1'25"202; 13. Ramos (Spa-Kawasaki) 1'25"279; 14. van der Mark (Ola-Yamaha) '125"280; 15. Mercado (Arg-Aprilia) 1'25"577; 16. Gagne (Usa-Honda) 1'25"801; 17. Savadori (Ita-Aprilia) 1'25"902; 18. Badovini (Ita-Kawasaki) 1'26"168; 19. Krummenacher (Svi-Kawasaki) 1'26"377; 20. Jezek (Cze-Kawasaki) 1'26"836; 21. Smrz (Cze-Yamaha) 1'26"824.