Superbike: John Hopkins "Sarò in forma per la prima gara"

In Pista
domenica, 15 gennaio 2012 alle 11:33
john hopkins 21 silverstone
Una drastica decisione, ma inevitabile per John Hopkins: continuare a soffrire e passare quasi ogni mese "sotto i ferri", o farsi amputare l'anulare della mano destra che tanti problemi gli ha procurato nell'ultimo periodo?
"Hopper", atteso quest'anno al ritorno nel Mondiale Superbike con il team Crescent Suzuki, non ha avuto dubbi: con sei operazioni negli ultimi tempi, 3 nel giro di poco più di 2 mesi, era giunto il momento di dire basta, come ha avuto modo di confermare poco dopo l'intervento chirurgico.
"Sono andato dal mio dottore per verificare i progressi dalla mia ultima operazione, ma purtroppo le notizie non erano esaltanti", afferma il vice-campione BSB in carica. "Sicuramente non è bello sapere di dover perdere una parte del corpo in un intervento chirurgico, ma per me si trattava del miglior scenario. Questa situazione rischiava di protrarsi per un lungo periodo e non necessariamente con un miglior risultato alla fine.
Operazione a parte, devo dire che mi sento già meglio. Adesso ho 10 giorni di totale riposo, poi potrò iniziare la fisioterapia. Per me rappresenta una battuta d'arresto nel programma di preparazione al mondiale 2012, ma tutto sommato ultimamente mi sono allenato bene: sarò in forma e a posto per i primi test in Australia".
L'appuntamento dunque è rimandato al 13 febbraio con la prima giornata di test a Phillip Island, tracciato che ospiterà il primo round del Mondiale Superbike 2012.
"Sono sicuro sarò OK per i primi test. Conosco bene la moto e ho già corso a Phillip Island, pertanto non partirò da zero. La nostra GSX-R 1000 ha una buona messa a punto di base e sono convinto che non incontreremo particolari problemi. Il livello del Mondiale è molto alto, ma penso possiamo far bene sin dalla prima gara", ha concluso il portacolori Crescent Suzuki.

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