Seconda giornata di prove questo sabato al
Misano World Circuit che è stato scenario di quattro combattute sessioni di qualifiche valide per aggiudicarsi la posizione sulle griglie di partenza per le gare di domani. La Superpole è andata a
Troy Corser mentre le pole delle categorie Supersport e Superstock 1000 se le sono aggiudicate rispettivamente
Michele Pirro e
Ayrton Badovini. La gara della Superstock 600, infine, decisa all'ultima tornata va a
Jeremy Guarnoni.
Superbike: Superpole record di Troy Corser Con il tempo record di 1'35.001 è
Troy Corser, alfiere del Team BMW Motorrad Motorsport, a conquistare la prima casella sulla griglia di partenza per le gare di domani ed è record su tutti i fronti: quarantatreesima Superpole in carriera per il coccodrillo australiano, due anni esatti dopo l'ultima conquistata proprio all'ex Santamonica nel 2008 e prima Superpole assoluta della BMW dal loro ingresso nel Mondiale
Superbike lo scorso anno. Secondo, staccato di 501 millesimi, è il leader della classifica generale,
Max Biaggi, portacolori del Team Aprilia Alitalia, seguito da
Michel Fabrizio, terzo, e dall'inglese
Cal Crutchlow. Quinta casella in seconda fila per
Carlos Checa in sella alla Ducati del Team Althea Racing davanti alla coppia Suzuki Alstare con il francese Guintoli che precede di poco meno di tre decimi il compagno di squadra
Leon Haslam, secondo pretendente al titolo iridato staccato di 15 punti da Biaggi dopo le due sfortunate gare di Miller. Ottava piazza per l'italiano Luca Scassa a chiusura della seconda fila. Esclusi dalla Superpole 3 sono il trio Ducati capitanato da
Noriyuki Haga (TeamDucati Xerox) nono, davanti al ceco Smrz (Team Pata B&G Racing) decimo e ad un Lanzi (DFX Corse) dimostratosi in forma questo weekend, undicesimo. Quarta fila per il plotone inglese, un po' sottotono quest'oggi a Misano, con Toseland, tredicesimo, che precede Camier, Byrne e
Jonathan Rea, sedicesimo. Gli altri italiani sono la wildcard Federico Sandi ventiduesima e Matteo Baiocco ventitreesimo.
Supersport: prima pole stagionale per Michele Pirro Aveva ottenuto la prima pole position nella categoria Supersport esattamente un anno fa sul tracciato del Misano World Circuit e oggi,
Michele Pirro si è ripetuto staccando il tempo di 1'38.444 che gli assicura la prima casella sulla griglia di partenza per la gara di domani. Il ventiquattrenne di San Giovanni Rotondo in forza al Team Honda Ten Kate precede di 167 millesimi Eugene Laverty e la sorpresa del weekend
Roberto Tamburini che sulla Yamaha del Team Bike Service è sempre stato molto veloce concludendo la seconda sessione di qualifiche con il terzo tempo assoluto che gli permetterà di partire dalla prima fila. Quarto è lo spagnolo
Joan Lascorz su Kawasaki a chiusura della prima fila. Seconda fila per un ottimo
Gino Rea che sulla Honda del Team Intermoto Czech precede il leader del mondiale e compagno di squadra del poleman di giornata,
Kenan Sofuoglu sesto. Settima piazza per Chaz Davies davanti a
Massimo Roccoli. Gli altri italiani sono Torcolacci e Dell'Omo rispettivamente quattordicesimo e quindicesimo, Palumbo diciassettesimo e Iannuzzo, Menghi e Vigilucci tra la diciannovesima e la ventunesima posizione. Ventiquattresima Paola Cazzola.
Superstock 1000: Ayrton Badovini senza sorprese Nessuna sorpresa nella categoria Superstock 1000 con
Ayrton Badovini che conquista la quinta pole stagionale su cinque round finora disputati. Il giovane pilota di Biella in sella alla BMW del Team Motorrad Italia STK, con il tempo di 1'39.190 precede un ottimo
Lorenzo Baroni sulla Ducati del Team Pata B&G Junior davanti al plotone Honda che vede Berger e Antonelli a chiusura della prima fila. Seconda fila tutta tricolore con Magnoni, La Marra, Giugliano, protagonista di una scivolata a fine turno con la Suzuki del Team 06, e il ducatista Colucci, ottavo. Seguono in terza fila i francesi Baz nono, Barrier decimo e Lussiana undicesimo davanti all'italiano del Team Pedercini,
Danilo Petrucci, leggermente in difficoltà quest'oggi. Gli altri italiani sono Bussolotti tredicesimo, Della Ceca e Beretta quindicesimo e sedicesimo, Vivarelli e Sacchetti ventesimo e ventunesimo e Romagnoli ventinovesimo.
Superstock 600: terza vittoria stagionale per Jeremy Guarnoni È
Jeremy Guarnoni a spuntarla sul connazionale
Florian Marino alla fine di una combattuta gara che si è decisa all'ultima tornata con uno spalla a spalla tra i due giovani talenti transalpini. Il giovane pilota di Tolosa è stato protagonista al sesto giro di un lungo che gli ha fatto perdere terreno nei confronti dell'avversario salvo recuperare il gap nella seconda parte della gara grazie ai problemi che hanno afflitto la CBR 600RR del diciassettenne del Team Ten Kate Race Junior che non è riuscito a resistere all'attacco finale di Guarnoni. Chiude il podio lo spagnolo Nacho Calero Perez. Davide Fanelli su Honda la spunta su Mercado e D'Annunzio dopo una bagarre durata tutta la gara. Gli altri italiani sono Lombardi undicesimo, Rosini quattordicesimo e Della Biancia diciassettesimo. Sfortuna per la wildcard
Riccardo Russo, scivolato al secondo giro mentre navigava in terza posizione.
Silvia Lavezzo
Servizio Fotografico:
Diego De Col