
Per "Speedy" invece, la sfida che lo attende rappresenta la naturale prosecuzione del rapporto ingaggiato con la casa tedesca e la compagine italiana nella scorsa stagione, che lo ha visto assoluto dominatore in Superstock 1000, e vincitore del titolo a mani basse. Il lavoro distribuito nei due giorni di prove ha permesso ai due piloti di dare numerose indicazioni ai tecnici, e di concentrare il lavoro sulle geometrie della S1000RR, sulle regolazioni delle sospensioni e sull'elettronica, in vista dei test collettivi in programma proprio sul circuito dell'Algarve a fine gennaio. Sia Toseland che Badovini si sono dichiarati soddisfatti della moto, sebbene ancora da migliorare in diversi aspetti, e della professionalità degli addetti ai lavori, tutti o quasi fuoriusciti dalla lunga esperienza in Ducati ufficiale.Loading