
"E' complicato fare il bacchettone in queste occasioni", ha detto Max Biaggi. "Noi da giovani, tempo fa, abbiamo corso il rischio di andare forte in strada e ci siamo salvati. Solo ora vedo l'immagine completa e mi ritengo fortunato. Quando si gira la chiavetta bisogna sincronizzarla al cervello, si deve stare attenti". Nel corso della conferenza c'è stato anche lo spazio per alcune dichiarazioni dei piloti riguardo all'evento che avrà inizio domani e che rappresenta la prima tappa europea di questo 2012. "La pista mi è sempre piaciuta", ha dichiarato Michel Fabrizio, BMW Motorrad Italia GoldBet. "Qui in passato ho sempre fatto bene. La moto è molto buona, il team sta lavorando alla grande. Non mi aspettavo la S 1000 RR così competitiva, negli scorsi anni da diverse persone mi è stato detto che si trattava di un mezzo complicato e "incasinato", ma in realtà non è così". "Posso dire che è bello tornare qui", ammette invece Jonathan Rea, Honda World Superbike Team. "L'anno scorso qui c'è stata la svolta, sono tornato a divertirmi in sella dopo che ho avuto paura che la mia carriera fosse al termine. Amo questo tracciato, la moto si adatta molto bene alla pista e spero mi permetterà di dare il massimo. Il tratto che mi piace di più è alle "Acque Minerali", quando nello scollinamento vedi tutti gli alberi sullo sfondo". "Questa è una delle piste storiche del mondiale", ha dichiarato il Campione del Mondo in carica Carlos Checa. "Lo scorso anno ho vinto ma sono stato fortunato, perché Jonathan (Rea) ha avuto un problema tecnico mentre era in testa alla corsa. Spero di poter lottare per la vittoria, so che abbiamo ciò che serve per farlo".
"Lo scorso anno è stata una delle gare più difficili", ha detto invece Marco Melandri, "in quanto non siamo riusciti a trovare un buon set-up per la moto. Ora invece si tratta di una nuova avventura, spero che non incapperemo nei problemi di Phillip Island". Infine spazio al capoclassifica di campionato, Max Biaggi. "Spero che vada meglio quest'anno. La scorsa stagione ero assente a causa dell'infortunio, ma mi è stato detto che con il nuovo manto d'asfalto la pista è migliorata notevolmente ed è anche più veloce. Ricordo che qui ho vinto 15 anni fa nel mondiale 250cc, grazie ad un cambiamento nel comportamento del motore tra venerdì e sabato. Siamo reduci da un'ottima prova a Phillip Island, il recupero fatto in gara due è stato incredibile, non avrei mai pensato prima di quel momento che cose del genere fossero possibili". Valerio Piccini Servizio Fotografico: Diego De ColLoading