Esaurita la breve parentesi in
MotoGP come sostituto di Tito Rabat, lo spagnolo
Jordi Torres è uno dei numerosi piloti ex
Superbike che aspetta improbabili spiragli in chiave 2019. "
Non ho niente in mano per il prossimo anno, in questi giorni sto cercando di mantenere un buon rapporto con Ducati MotoGP, mi sono candidato a fare il sostituto durante la prossima stagione, nel caso si liberi qualche posto. Forse questa è la mia unica possibilità di fare qualche gara nel 2019" ammette Jordi.
Non è una bella prospettiva per un pilota che ha vinto sia in Moto2 (GP Germania 2013) che in
Superbike, al termine della prima stagione (2015) con l'Aprilia Red Devils in Qatar. "
Mi piacerebbe continuare a correre in Superbike, ma tutte le squadre sono al completo" è l'amara considerazione di Torres. "
Molti piloti sono disoccupati: oltre a me anche Xavi Fores, Eugene Laverty, Loris Baz e Lorenzo Savadori. Il campionato mondiale Superbike è un buon campionato, lo adoro. Ma qualcosa deve cambiare, deve essere considerato più importante."