Qualifiche Moto3 Australia: prima pole per Pratama, Pini risale la corrente

In Pista
Moto3: Guido Pini partirà ottavo nel GP Australia
Joel Kelso ha sognato a lungo la pole davanti al suo pubblico, poi nell'ultimo minuto gli è crollato tutto addosso. A Phillip Island la prima posizione nelle qualifiche Moto3 del Gran Premio d'Australia va a Veda Pratama, che con l'ultimo tentativo firma 1'35"299 e conquista la sua prima pole.
Il campione del mondo Maximo Quiles chiude secondo, il pilota di casa Kelso terzo. Una Q2 caotica, con la pioggia arrivata a metà sessione e un contatto finale che ha fatto infuriare il box del beniamino locale. Il nostro Guido Pini scatterà in terza fila, ottavo tempo. Matteo Bertelle ha realizzato il decimo crono.

Pista asciutta, poi torna la pioggia

Dopo un venerdì con condizioni ideali, il sabato australiano è iniziato con la pioggia. Per la sessione della Moto3 il tracciato si era però asciugato completamente. Il riferimento era il miglior tempo di Alvaro Carpe del venerdì, 1'35"292.
In Q1 il più rapido è stato Guido Pini: il pilota del team Leopard ha girato in 1'36"261 ed è passato in Q2 insieme a Casey O'Gorman, Eddie O'Shea e proprio Veda Pratama. Leo Rammerstorfer si è fermato al settimo posto.

Kelso lepre, Quiles in rimonta

In avvio di Q2 è stato Kelso, in sella a una Honda con livrea speciale, a dettare il ritmo con un 1'35"671. Poi sono tornate le gocce di pioggia, senza però frenare i piloti. Pini e Pratama, due dei promossi dalla Q1, si sono subito sistemati alle spalle dell'australiano, che a metà sessione ha abbassato il suo limite a 1'35"366.
Quiles in quel momento era fuori dalla top 10: ha acceso un settore rosso, ma ha perso tempo nel resto del giro piazzandosi settimo. Diversi piloti sono rientrati per montare gomme nuove, mentre la curva 4 è diventata una trappola: David Almansa (IntactGP) è finito nella ghiaia riuscendo a rialzare la sua KTM, e molti altri hanno sbagliato la frenata allargando la traiettoria.

L'assalto finale e il contatto Salmela-Kelso

A un minuto dalla fine Joel Esteban ha mancato il tempo di Kelso per appena 10 millesimi, poi Quiles è passato al comando con 46 millesimi di vantaggio sull'australiano. L'ultima parola però è stata di Pratama, che con il suo ultimo giro si è preso la pole. Sempre in curva 4 c'è stato un momento di tensione: Rico Salmela ha sbagliato i calcoli ed è finito contro il retrotreno della Honda di Kelso. Salmela è caduto, Kelso è riuscito a proseguire e a riportare la moto al parco chiuso.
Dietro al terzetto di testa, la seconda fila è composta da Joel Esteban, Eddie O'Shea e Adrian Fernandez. Le due IntactGP di Almansa e David Munoz scatteranno undicesima e sedicesima, mentre Carpe, il più veloce del venerdì, si è dovuto accontentare del dodicesimo posto. In gara Kelso proverà a trasformare la rabbia per il contatto in un risultato davanti ai suoi tifosi, con Quiles e Pratama pronti a rovinargli la festa.
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