Tanto potenziale, ma ancora tanto lavoro da svolgere. Il
Pata Honda World Superbike Team (Ten Kate) ha affrontato una tre-giorni di test privati pre-gara al MotorLand Aragon di Alcaniz finalizzati allo sviluppo della nuova elettronica, incontrando più problemi del previsto nella ricerca di un buon compromesso per le due CBR 1000RR Fireblade affidate a
Jonathan Rea e
Leon Haslam. Distanti dall'imprendibile Tom Sykes con riferimenti cronometrici nell'ordine dell'1'59", i due alfieri
Pata Honda insieme allo staff Ten Kate cercheranno di trovare una soluzione domenica e lunedì prossimi in una supplementare sessione di test al Circuit d'Alcarras, l'ultima chiamata per presentarsi in buona condizione per il secondo appuntamento stagionale. "
In questi test abbiamo fatto un confronto tra la nuova elettronica e quella adottata lo scorso anno, si vede che c'è del grande potenziale, ma allo stesso tempo non siamo riusciti a risolvere i problemi incontrati in Australia", ha ammesso
Jonathan Rea. "
Ci restano ancora due giorni di prove ad Alcarras per trovare una soluzione, penso che possiamo riuscirci: tutta la squadra è al lavoro con gente preparata che sa dove intervenire per porre rimedio a questa situazione".

Al ritorno in sella dopo un'operazione al piede sinistro infortunato lo scorso anno,
Leon Haslam ha condiviso l'opinione del proprio compagno di squadra. "
La nuova elettronica sicuramente ha del potenziale: il problema non è se andrà meglio rispetto alla precedente versione, bensì quando. Speriamo il più presto possibile, qui ad Aragon abbiamo fatto tante prove a questo proposito incontrando mercoledì diversi "bug" del sistema che non dovrebbero ripresentarsi più nei prossimi test ad Alcarras".