Finale al cardiopalma per il
National Trophy 1000: la pista umida e le difficoltà avute da
Federico D'Annunzio avevano fatto volgere la situazione a favore di
Luca Salvadori, nettamente il più forte in queste condizioni, ma alla fine l'abruzzese ex-Superstock 1000 ha vinto il titolo per 1,5 punti arrivando settimo.
SALVADORI VINCE, MA... - Dopo una brevissima sfuriata dello svizzero David Chevalier, Salvadori (BMW Berclaz Racing) ha preso la testa della corsa all'inizio del secondo giro e lì è iniziata la fuga del milanese verso la vittoria. Dietro di lui, D'Annunzio si è trovato nuovamente in grande difficoltà in condizioni di scarsa aderenza, tanto da occupare la nona posizione e rischiare di perdere un titolo che sembrava già in tasca. In questa situazione Salvadori avrebbe vinto il titolo per mezzo punto, dato che dopo Gara 1 aveva 17,5 punti di svantaggio, ma negli ultimi giri D'Annunzio (BMW FDA Racing) ha superato Federico Napoli e Simone Saltarelli e il settimo posto finale gli ha consegnato il titolo per soli 1,5 punti.
Federico D'Annunzio si è così laureato Campione
National Trophy 1000 2018, al termine di una stagione che lo ha visto vincere tre volte (Misano 1, Imola e Misano 2).
GLI ALTRI - Tornando alla classifica della gara, Salvadori ha vinto la gara contenendo il gran recupero finale di
Lorenzo Lanzi (Yamaha FM Moto Racing), capace di accorciare il gap da cinque secondi a uno negli ultimi quattro giri (dei 12 previsti). Ha invece completato il podio
Remo Castellarin, terzo sia in gara che in campionato.
Eddi La Marra e
Luca Conforti hanno chiuso la top 5 in sella alle Ducati V4, mentre appena davanti a D'Annunzio troviamo al sesto posto un sorprendente
Giorgio Cannone, mai così in alto nel
National Trophy 1000. Fuori per problemi tecnici
Alex Sgroi, vincitore di Gara 1.
600: BIS DI ALESSIO VELINI - L'ultima gara della classe 600, svoltasi su pista ancora umida, ha visto
Alessio Velini bissare il successo di Gara 1. Il veterano di Assisi è stato protagonista di una performance fotocopia di quella di ieri, prendendo subito il comando e dominando fino alla bandiera a scacchi. Con lui sono saliti sul podio
Mitja Emili e
Fabrizio De Noni, mentre il già campione Stefano Casalotti ha deciso di non gareggiare dopo il giro di riscaldamento. In Moto2 ha vinto il titolo Yuri Noli, che ha totalizzato 135 punti contro i 129 di Giampaolo Carmeli.
Photo Credit: Marco Lanfranchi