Il weekend in Qatar non era iniziato nel migliore dei modi per
Valentino Rossi, ma si è concluso in maniera più che positiva: scattato dalla decima casella e con una partenza più volte rimandata per il meteo, il pilota di Tavullia è riuscito a non perdere la concentrazione, realizzando un ottimo scatto che gli ha permesso di portarsi presto a ridosso dei primi e di lottare quindi per le posizioni del podio. Pur non riuscendo a battagliare fino alla fine con Vinales e Dovizioso per la vittoria a causa di un problema alle gomme, il Dottore è riuscito a mantenere agevolmente la terza piazza, portando anche la sua Yamaha sul podio assieme a quella del compagno di squadra.
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Il mio segreto è la mia squadra” ha dichiarato
Rossi alla fine della gara a
Losail. “
Non ci arrendiamo mai, manteniamo sempre alta la concentrazione. Sento costantemente il supporto e la fiducia da parte dei ragazzi attorno a me. Conosciamo il nostro potenziale e sappiamo di avere una grande moto ed un pilota da gara. Se devo essere sincero, quando mi sono trovato tra i primi cinque mi sono detto 'Va bene così', ma salire sul podio è sempre meglio. Sono davvero felice di aver cominciato così, con un risultato arrivato dopo un periodo difficile. Dobbiamo continuare così.”Non poteva esserci un inizio di stagione migliore per
Maverick Vinales: alla sua prima gara con Yamaha, il pilota spagnolo riesce ad ottenere il primo tempo nel corso della sessione di libere, poi diventata la sua prima pole position stagionale a causa della cancellazione delle qualifiche per maltempo. Scattato davanti a tutti, Vinales si è reso protagonista di una gara emozionante e di una lotta intensa soprattutto con Dovizioso per la vittoria: con questo successo lo spagnolo è il secondo vincitore più giovane nella categoria regina con due differenti fabbriche, preceduto solo da Mike Hailwood.
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È stato un weekend incredibile” ha dichiarato '
Mack' a fine gara, “
Abbiamo fatto un ottimo lavoro per tutto il fine settimana, infatti già nelle prime libere ci sentivamo a posto. La gara è stata difficile, aveva iniziato a piovere e c'era un po' di confusione perché nessuno sapeva cosa fare. I primi giri sono stati complessi, la pista era scivolosa e volevo prendermela con calma. Sapevo di avere un buon ritmo e ho spinto soprattutto a fine gara. La sensazione, una volta tagliata la linea del traguardo, è stata incredibile. La prima vittoria con Yamaha è stata più importante della prima in MotoGP, avevo molta pressione.”“La partenza è stata buona” ha poi continuato analizzando la gara, “ma sono un po' uscito dalla linea ideale e Zarco mi ha toccato. Ho dovuto rallentare e sia Marquez che Dovizioso mi hanno superato. È stato un inizio un po' caotico, ma sono riuscito a rimanere concentrato. L'elettronica ha lavorato bene ed il grip era davvero buono a fine gara, mentre il terzo settore era cruciale perché Andrea [Dovizioso] aveva le morbide posteriori ed aveva un'accelerazione migliore senza rovinare le gomme, è stato difficile superarlo. È fantastico, sono davvero felice.”