Due condizioni diverse nelle prime due sessioni di prove libere del venerdì:
Andrea Dovizioso mette il suo sigillo nel primo turno, svolto su pista asciutta, stampando quindi il tempo di riferimento di questa prima giornata a Motegi, mentre le FP2 sono più condizionate dalla pista bagnata. Alla fine della sessione, in condizioni migliori ma ancora non ottimali, chiude al comando
Dani Pedrosa.
Due wild card per questa categoria in occasione del Gran Premio del Giappone: per il settimo anno consecutivo è ai nastri di partenza il tester Yamaha nonché pilota di casa
Katsuyuki Nakasuga (per lui la M1 con la livrea speciale per il 20° anniversario della R1), ma è in pista anche il collaudatore Suzuki
Sylvain Guintoli, in sella alla 2019 R&D GSX-RR (
qui un dettaglio).
Tanta attività in pista nelle FP1, svolte su pista asciutta e che hanno visto
Andrea Dovizioso al comando con un miglior tempo di 1:45.358 davanti a Cal Crutchlow, Johann Zarco e Marc Marquez. Completamente diverse le condizioni nel secondo turno di libere: la pioggia caduta precedentemente ha lasciato la pista bagnata e nella prima metà del turno solo una decina di piloti decidono di affrontare il tracciato, mentre la maggior parte rimane ferma ai box in attesa di qualche miglioramento.
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Negli ultimi minuti compare qualche pilota in più in pista e molti di questi, viste le migliorate condizioni del tracciato, montano le gomme soft slick. Alla fine sarà
Dani Pedrosa a chiudere al comando con un 1:48.136, seguito a circa mezzo secondo da Scott Redding, mentre Danilo Petrucci, Jack Miller e Johann Zarco sono gli ultimi ad accusare meno di un secondo di ritardo dallo spagnolo in queste condizioni.
La classifica delle FP1
La classifica delle FP2