Franco Morbidelli si impone in qualifica ad
Assen: il pilota italiano e leader iridato mette il sigillo su quella che è la la quarta pole position in carriera ed aprirà una prima fila completata dal vincitore 2016
Takaaki Nakagami e da Thomas Luthi.
Tante cadute in questa sessione, brividi soprattutto per quella di
Lorenzo Baldassarri, portato in seguito in ospedale per controlli.
La sessione di qualifiche della categoria
Moto2 inizia in ritardo, vista l'esplosione del motore della Aprilia di Sam Lowes durante il turno di
MotoGP con conseguente presenza di olio in pista. Una volta partiti, nei primi minuti assistiamo ad una battaglia serrata tra Marquez, Morbidelli e Baldassarri, fino al violento highside di cui è protagonista l'italiano del team Forward alla Ramshoek, tanto da provocare la bandiera rossa. Dopo una lunga sosta, il tempo di evacuare il pilota (cosciente) prima al Centro Medico ed in seguito in ospedale per gli esami del caso, la sessione può ripartire. Alla fine il nome che compare in testa alla classifica è quello di
Franco Morbidelli, che si prende la pole position ad
Assen davanti a
Takaaki Nakagami e Thomas Luthi.
Quarta piazza per la KTM guidata da Miguel Oliveira, che precede Fabio Quartararo e Xavier Simeon, con Mattia Pasini (scivolato alla Haarbocht) che riesce a chiudere in settima piazza davanti ad Alex Marquez, a terra alla De Bult negli ultimi minuti. Chiudono la top ten Marcel Schrotter e Axel Pons, mentre questi sono i piazzamenti degli altri italiani: Francesco Bagnaia, protagonista di una rovinosa caduta senza conseguenze alla Hoge Heide, scatterà dalla tredicesima casella davanti a Luca Marini e Simone Corsi, mentre Andrea Locatelli è 23° e Stefano Manzi è 26°.