Ancora una volta arriva la pioggia sul circuito Ricardo Tormo di Valencia a rovinare lo spettacolo della
MotoGP, ma in casa Yamaha il tempo è stato sufficiente per testare la prima nuova specifica di motore della M1 2019. Maverick Vinales e
Valentino Rossi chiudono rispettivamente al primo e terzo posto, sebbene i riferimenti cronometrici siano irrilevanti nelle giornate di test ()
L'obiettivo di una migliore erogazione del gas soprattutto in fase di accelerazione per adesso viene inseguito soprattutto dal punto di vista della meccanica, prima di calibrare al meglio con l'elettronica.
"E' stata una giornata abbastanza positiva, abbiamo avuto poco tempo ma sono riuscito a completare una quarantina di giri, provando il primo motore nuovo che abbiamo portato - ha raccontato
Valentino Rossi -.
Mi sono trovato subito abbastanza bene, è un motore più dolce, che cerca di far scivolare meno le gomme. Non è male, sono stato piuttosto veloce e mi sembra anche più facile da guidare." (Qui le foto dei test)Piccoli passi avanti che non possono certo fare adagiare sugli allori il team Yamaha, in attesa di provare anche la seconda specifica nel secondo giorno di test, prima di rimandare tutto il lavoro a Jerez fra una settimana.
"Il motore aiuta sia in entrata di curva che in accelerazione - ha spiegato
Valentino Rossi a Sky Sport -.
Dopo qualche giro le gomme scivolano abbastanza e quello è il nostro più grande problema. Abbiamo fatto qualche progresso ma non basta, anche se le condizioni non erano fantastiche secondo me abbiamo fatto progressi nella giusta direzione. Domani dobbiamo provare un motore diverso. Per quanto riguarda il telaio o il forcellone, non mi sembra ci siamo difficoltà al momento. L'anno prossimo ci sarà qualche novità."