Valentino Rossi batte
Marc Marquez da quattro GP di fila ma sono ancora 43 i punti da recuperare, a cinque GP dalla fine. Il Mondiale è ancora aperto ma il
Dani Pedrosa guastafeste ha complicato il piano rimonta.
L'idolo dei 100.496 spettatori di
Misano non ha nascosto il disappunto.
"Ho dato il massimo per battere Lorenzo e Marquez e mi sono accorto che avevo il passo per stare loro davanti"- ha detto Vale -
"ero sicuro di avere la gara in pugno poi però ho visto comparire quel nome sulla lavagna e ho pensato 'cazz! proprio oggi no!' e invece era davvero troppo veloce". Anche a Misano le gomme sono state il fattore predominante.
"La scelta delle gomme è stata importante (Pedrosa ha scelto la soft davanti, Rossi aveva la media), in tante occasioni Pedrosa col suo peso leggero ha degli svantaggi, ma oggi aveva un vantaggio ed è andato forte, ho provato a stargli dietro ma non potevo. Oggi mi ha fatto pure l’entrata alla Marquez, si è montato la testa… Negli ultimi giri era meno in difficoltà con la posteriore".
Non è un campionato troppo condizionato dalla scelta di mescola?
"Penso di no, non lo è, bisogna lavorare bene nelle prove e capire cosa ti serve per la gara, non solo andare forte. La scelta è diventata più difficile perché con queste Michelin ognuno può trovare la gomma giusta per il proprio stile e la propria moto. Bisogna essere bravi a capire quale usare, a me dà gusto".
La MotoGP non è ancora chiusa... "Recuperare 43 punti non sarà facile, ma stare davanti a un fenomeno come Marquez dà sempre soddisfazione".