Otto piloti sotto il muro del 2'01", ma soprattutto uno sotto il 2'00". Alle 13:47 in punto della seconda giornata di Test della
MotoGP al Sepang International Circuit il Campione del Mondo in carica
Marc Marquez mette a segno l'ormai consueto "tempone": 1'59"926, il primato assoluto del tracciato tuttora detenuto da Casey Stoner del 2 febbraio 2012 in 1'59"607 è nel mirino. Un gran giro per il fenomeno di Cervera in una mattinata che ha visto non pochi protagonisti tra le classi "Factory" e "Open", spesso con una graduatoria dei tempi ravvicinata. Rimasto ai box per la prima ora di attività dalle 10:00 alle 11:00, ben presto Marquez ha scalato la classifica dopo diversi "leader" in cima al monitor dei tempi: Jorge Lorenzo (alle 11:00 in 2'00"620), Stefan Bradl (alle 11:30 in 2'00"339), preceduti successivamente da Dani Pedrosa in grado di soffiare al tedesco del team LCR Honda la "pole" provvisoria in 2'00"336. Tutto prima del "tempone" di Marc Marquez in piena (per gli altri) "pausa pranzo".
La seconda giornata di prove in Malesia prosegue così nel segno del più giovane Campione del Mondo nella storia, ma anche della Honda: tre le RC213V Factory ai primi tre posti con Marc Marquez, Dani Pedrosa (a 4/10) e Stefan Bradl (a 0"413). Spezza l'egemonia della casa dell'ala dorata Valentino Rossi, confermatosi ad altissimi livelli con il quarto crono in 2'00"464 a 0"538 dalla vetta, ma soprattutto evidenziando nel penultimo "run" effettuato un "passo" da rimarcare più volte sotto il muro del 2'01". Buoni segnali per il "Dottore" che resta il miglior pilota Yamaha in pista a scapito di Bradley Smith (6° con la M1 Tech 3), Jorge Lorenzo (7° ed il primo leader della giornata) e del rookie Pol Espargaro (9° in 2'01"061), terzetto preceduto dalla sempre più convincente FTR Yamaha "Open" del Forward Racing condotta da un sensazionale Aleix Espargaro, autore del 5° crono assoluto in 2'00"547.
Non male come inizio per la nuova "sotto-classe" della
MotoGP con il bi-Campione CRT in carica tra le note positive della mattinata insieme ad
Andrea Iannone, di gran lunga il miglior Ducatista a Sepang. Il vastese, con la GP14 "Factory" del Pramac Racing, al 9° giro effettuato ha fermato i cronometri sul 2'00"855, in quel momento preceduto soltanto da Jorge Lorenzo, tuttora l'unico dei piloti in sella ad una Desmosedici sotto il muro del 2'01". Sale invece a 1"2 il gap dalla vetta per Andrea Dovizioso a precedere il (ritrovato) compagno di squadra Cal Crutchlow ed il tester Michele Pirro, cresce la Honda RCV1000R "Open" con Nicky Hayen, 14° a precedere i rivali di classe Colin Edwards (FTR Yamaha Forward Racing) e Yonny Hernandez (Ducati Desmosedici GP13 Pramac).
Si colloca in 20esima posizione invece la Suzuki XRH-1
MotoGP 2015 con Randy De Puniet a 3"2 dalla vetta, in coda al gruppo i piloti Paul Bird Motorsport (Michael Laverty su ART 2013, Broc Parkes con la PBM Aprilia dello scorso anno) e dell'Avintia Blusens, Hector Barbera e Mike Di Meglio, entrambi con una "Open" spinta dal propulsore Kawasaki preparata da Akira Technologies e rassomigliante alla Kawasaki ZX-RR ufficiale MotoGP.
01- Marc Marquez - Repsol Honda Team - Honda RC213V - 1'59.926 (42 giri)
Factory 02- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC213V - + 0.410 (28 giri)
Factory 03- Stefan Bradl - LCR Honda
MotoGP - Honda RC213V - + 0.413 (30 giri)
Factory 04- Valentino Rossi - Yamaha Factory Racing - Yamaha YZR M1 - + 0.538 (34 giri)
Factory 05- Aleix Espargaro - NGM Mobile Forward Racing - FTR Yamaha - + 0.621 (24 giri)
Open 06- Bradley Smith - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.677 (44 giri)
Factory 07- Jorge Lorenzo - Yamaha Factory Racing - Yamaha YZR M1 - + 0.689 (25 giri)
Factory 08- Andrea Iannone - Pramac Racing - Ducati Desmosedici GP14 - + 0.929 (26 giri)
Factory 09- Pol Espargaro - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.135 (27 giri)
Factory 10- Alvaro Bautista - GO&FUN Honda Gresini - Honda RC213V - + 1.184 (25 giri)
Factory 11- Andrea Dovizioso - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP14 - + 1.220 (21 giri)
Factory 12- Cal Crutchlow - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP14 - + 1.470 (29 giri)
Factory 13- Michele Pirro - Ducati Test Team - Ducati Desmosedici GP14 - + 2.251 (32 giri)
Factory 14- Nicky Hayden - Drive M7 Aspar - Honda RCV1000R - + 2.361 (39 giri)
Open 15- Colin Edwards - NGM Mobile Forward Racing - FTR Yamaha - + 2.619 (20 giri)
Open 16- Yonny Hernandez - Energy T.I. Pramac Racing - Ducati Desmosedici GP13 - + 2.479 (26 giri)
Open 17- Kousuke Akiyoshi - HRC Test Team - Honda RC213V - + 2.766 (33 giri)
Factory 18- Hiroshi Aoyama - Drive M7 Aspar - Honda RCV1000R - + 3.108 (42 giri)
Open 19- Scott Redding - GO&FUN Honda Gresini - Honda RCV1000R - + 3.274 (31 giri)
Open 20- Randy De Puniet - Suzuki MotoGP Test Team - Suzuki XRH-1 - + 3.279 (40 giri)
Factory 21- Katsuyuki Nakasuga - Yamaha Factory Test Team - Yamaha YZR M1 - + 3.868 (35 giri)
Factory 22- Michael Laverty - Paul Bird Motorsport - ART GP13 - + 4.448 (23 giri)
Open 23- Hector Barbera - Avintia Blusens - Avintia Kawasaki - + 4.625 (22 giri)
Open 24- Broc Parkes - Paul Bird Motorport - PBM 01 - + 4.890 (20 giri)
Open 25- Karel Abraham - Cardion AB Motoracing - Honda RCV1000R - + 5.335 (22 giri)
Open 26- Mike Di Meglio - Avintia Blusens - Avintia Kawasaki - + 5.429 (22 giri)
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