Non è da tutti ritrovarsi come istruttore di guida un tre volte campione del mondo. E' successo a 16 giovanissimi (da 11 a 15 anni) promettenti piloti indonesiani, "svezzati" dalla Honda Racing School a Sentul con la benedizione di
Dani Pedrosa, presente per il lancio di questa iniziativa trascorrendo due giorni in Indonesia. Reduce dalla sfortunata prova di Laguna Seca, Pedrosa si è dedicato a questo progetto voluto fortemente dalla Honda: l'Indonesia rappresenta un mercato importante così come trovare un giovane pilota da portare, in un prossimo futuro, anche nel mondiale. "
E' stata una bella esperienza", ha detto Dani Pedrosa salito in sella anche ad una Honda Blade 110cc contraddistinta dai colori Repsol ed il #26. "
Ho cercato di dare dei suggerimenti a questi ragazzi come quello di seguire l'istinto e la passione. Un programma del genere è senza dubbio positivo per iniziare, mi ricorda quanto capitato a me in passato", riferendosi ovviamente alla Movistar Cup promessa da Alberto Puig. A seguire i giovani piloti indonesiani c'è Noboru Ueda, protagonista della 125cc sul finire degli anni '90, assistiti al meglio per muovere i primi passi nel motociclismo. Quanto a Dani Pedrosa è tornato in Svizzera dove risiede, per ricaricare le batterie in vista di Brno.
