Non partiva così indietro dai tempi della Ducati. Ad Aragon nel 2011 fu costretto a partire dalla 17° posizione. E dire che
Phillip Island è uno dei suoi tracciati magici. Partito con la penalizzazione del venerdi, causa un errore di conteggio dei giri ammessi con la rain supersoft, il week end australiano non si raddrizza. E
Valentino Rossi sbotta.
"È stata una giornata molto difficile, abbiamo fatto degli sbagli con la scelta delle gomme, ma soprattutto non riusciamo a essere veloci e competitivi con questo freddo. Non ho feeling con la moto, non posso guidarla al 100%, ma non puoi rischiare perché capisci che stai andando piano".
Il venerdi Valentino si era scagliato contro la Michelin ("Dieci giri? Questa supersoft rain con questo pioggio va bene per fare i 27 giri della gara"), dopo la qualifica ha tirato in ballo la strategia del team.
"La pista si è asciugata e bagnata mille volte, in Q1 sembrava di essere a gennaio dal freddo e la pioggia che faceva, poi 10 minuti dopo c'era il sole. Ho avuto problemi con le gomme rain e sono rientrato sperando che l'altra moto con le intermedie fosse pronta, purtroppo non è stato così, il piano non lo prevedeva, ma nel box non sono stati abbastanza svegli per modificarlo. Non abbiamo fatto neanche un giro sull'asciutto e non so come andrà la moto e partire indietro è un problema in più".