Nuovi valori in campo per la
MotoGP al Misano World Circuit rispetto al turno di prove libere di questa mattinata. Se
Jorge Lorenzo sembrava in difficoltà, nella sessione pomeridana si è subito riportato al comando delle operazioni spiccando il miglior riferimento cronometrico in 1'33"929, abbastanza per lasciare ad una manciata di decimi l'avversario per la corsa al titolo iridato
Casey Stoner. Apportate diverse modifiche al bilanciamento della propria blue Yamaha M1, come spesso gli capita tra un turno e l'altro il Campione del Mondo in carica ha fatto un netto passo in avanti sul piano prestazionale viaggiando con regolarità sull'1'34" basso (ben 14 giri su questi livelli), riproponendosi come uno dei potenziali favoriti per la vittoria di domenica per la quinta edizione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.
Logicamente Lorenzo si ritrova nel proprio cammino, seguendo i valori espressi nel corso di questa stagione, una schiera di Honda RC212V competitive con sempre
Casey Stoner a capitanare la pattuglia di casa
HRC vantando 9 passaggi sotto l'1'35", secondo a soli 76 millesimi dalla vetta, lasciandosi alle spalle
Dani Pedrosa e
Marco Simoncelli, distanziati di pochi decimi dal comando della classifica.
Si riconferma su ottimi livelli (pur senza migliorare il crono di stamane) anche
Ben Spies, quinto contenendo lo svantaggio a poco più di mezzo secondo, altro discorso per
Andrea Dovizioso che dalla sesta posizione paga 1" netto, ritrovandosi in piena bagarre sul piano cronometrico con
Alvaro Bautista, costretto a disputare praticamente tutto il turno con la seconda moto per l'esplosione nei primissimi minuti del propulsore V4 della propria Suzuki GSV-R.
"Batigas" è riuscito a consolidare la propria settima posizione confermando la Suzuki come "terza forza" del mondiale
MotoGP: le Ducati, anche nel GP che più di casa non si può, sono costrette ad inseguire.
Hector Barbera 8° è il migliore dei piloti in sella ad una Desmosedici con
Valentino Rossi 11° soltanto grazie ad un ultimo giro "veloce" (si fa per dire: 1"402 dalla vetta) dopo aver navigato per tutto il turno in 16° e penultima sessione, in piena bagarre con altri Ducatisti eccellenti del calibro di
Nicky Hayden (13° alla sua seconda gara con la GP11.1) e
Loris Capirossi, 16° a precedere soltanto
Toni Elias.
MotoGP World Championship 2011 Misano Adriatico, Classifica Prove Libere 2 01-
Jorge Lorenzo -
Yamaha Factory Racing Team - Yamaha YZR M1 - 1'33.929
02-
Casey Stoner -
Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.076
03-
Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.276
04- Marco Simoncelli -
San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 0.515
05-
Ben Spies - Yamaha Factory Racing Team - Yamaha YZR M1 - + 0.540
06-
Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.060
07- Alvaro Bautista -
Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.094
08-
Hector Barbera -
Mapfre Aspar Team - Ducati Desmosedici GP11 - + 1.182
09-
Hiroshi Aoyama - San Carlo
Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.353
10- Colin Edwards -
Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.372
11-
Valentino Rossi - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP11.1 - + 1.402
12-
Randy De Puniet -
Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP11 - + 1.489
13-
Nicky Hayden - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP11.1 - + 1.490
14-
Karel Abraham -
Cardion AB Motoracing - Ducati Desmosedici GP11 - + 1.494
15-
Cal Crutchlow - Monster Yamaha
Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.693
16-
Loris Capirossi - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP11 - + 1.897
17-
Toni Elias -
LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 2.267
Alessio Piana