Marc Marquez tigre della Malesia. Conquista la pole, viene retrocesso in terza fila, guadagna posizioni giro dopo giro, mette nel mirino Valentino Rossi, ma al momento di sferrare l'attacco vede cadere l'avversario (). Nona vittoria stagionale per il campione del mondo di
MotoGP che da vero combattente ha disputato una gara sempre al limite, non facile a livello di grip per via delle temperature tropicali. ()
Il Cabroncito ha limato decimi con il trascorrere dei giri, dopo appena quattro giri si è portato all'inseguimento di Rossi e fino a cinque giri dalla bandiera a scacchi ha fatto sentire il fiato sul collo alla Yamaha #46. Un trionfo non facile con la gomma posteriore sotto stress per il ritmo frenetico, ma il ko del Dottore ha permesso di concludere la gara in discesa: "
Abbiamo fatto una gara tutta al limite, ma quando ho visto 2'01"5, 2'1"4, 2'1"3... ho detto 'Dai ce la facciamo'... Onestamente quando ho la moto perfetta lo ammetto - ha aggiunto
Marc Marquez -,
ma oggi ho guidato di cuore. Il senso di aver vinto già, il senso di essere su un circuito che faccio fatica di solito... la moto si muoveva tanto... ho spinto di cuore".