La
Bridgestone, attraverso il solito comunicato stampa, ha annunciato le scelte per l'imminente Gran Premio d'Italia al
Mugello. Sostanzialmente la grande novità viene dalla scelte delle coperture più dure: a disposizione dei piloti mescola media e dura all'anteriore e al posteriore, soluzione uniformata per via delle caratteristiche del tracciato e delle temperature che si preannunciano infuocate (ieri a Scarperia si "soffocava" con T° atmosferiche mai sotto i 30°).
"
Il tracciato del Mugello è notoriamente esigente da un punto di vista degli pneumatici, a causa di un disegno veloce e con diversi punti tecnici", si legge nella nota
Bridgestone. "
La temperatura dovrebbe essere attorno ai 50° (dell'asfalto, ndr), pertanto l'obiettivo di Bridgestone è stato quello di offrire la miglior soluzione per i piloti in merito a costanza di rendimento delle performance".
Si andrà così verso una scelta collettiva di
mescola dura, al debutto in questa stagione, come confermato dalla stessa
Bridgestone: a Jerez erano disponibili coperture "medie" e "dure" solo all'anteriore, mentre al posteriore si è provato questa soluzione soltanto nei test invernali.
"
Il pneumatico di mescola dura all'anteriore si è rivelato competitivo in termini di velocità e di costanza di rendimento", ha dichiarato Tohru Ubukata, responsabile dello sviluppo
Bridgestone. "
Siamo pertanto convinti che sarà lo stesso anche per il pneumatico posteriore. Il Mugello è un circuito particolarmente impegnativo ed esigente, ma noi siamo molto fiduciosi".
La soluzione "dura" aiuterà senza dubbio due piloti in particolare, ovvero Valentino Rossi e Casey Stoner, che con questa mescola hanno in parte costruito i successi dell'ultimo biennio.