KTM non può ritenersi pienamente soddisfatta della stagione 2018 di
MotoGP e la cattiva sorte ha giocato un ruolo non secondario. Pol Espargarò ha riportato due infortuni, il primo a Brno durante il warm-up che ha provocato la frattura della clavicola sinistra, costringendolo a saltare i Gran Premi di Repubblica Ceca, Austria e Gran Bretagna. Il secondo nelle prove libere di Aragon che gli ha impedito di scendere in pista per la gara a causa della frattura dello stesso osso. In Australia e Malesia ha dovuto rimediare altri due zero punti, prima per una gomma che ha perso aderenza dopo pochi giri, poi per un guasto al motore.
Il miglior risultato stagionale è il 10° posto ad opera di Mika Kallio (a Jerez) e Bradley Smith (Sachsenring e Phillip Island), risultati che lasciano un po' di amaro in bocca al team manager Mike Leitner.
KTM paga i disguidi tipici di un team giovane,a Valencia ci sarà l'ultima possibilità per migliorare la top-9 dello scorso anno, ma è già tempo di guardare oltre. Al test di Valencia la casa austriaca non porterà grandi novità tecniche, ma dovrà raccogliere gli importantissimi feedback di Hafizh Syahrin, Miguel Oliveira e soprattutto Johann Zarco per mettere mano alla base della RC16. Per contare sul contributo di
Dani Pedrosa si dovrà attendere il primo test del 2019 a Sepang agli inizi di febbraio, in quanto lo spagnolo della Honda vuole rispettare il contratto con HRC in scadenza il 31 dicembre. "
Il test di Valencia segna l'inizio della seconda tappa del nostro progetto MotoGP", afferma Pit Beirer, direttore Motorsport di KTM.
Per mesi i nuovi componenti del prototipo 2019 sono stati costantemente sviluppati e testati per non deludere le aspettative di Zarco. L'infortunio del collaudatore Mika Kallio ha rallentato i tempi di sviluppo del prototipo RC16, ma a Valencia e Jerez finalmente avranno a disposizione quattro piloti che potranno alternarsi gli aggiornamenti ed effettuare comparazioni. Le carenze in termini di sospensioni WP sono state azzerate dopo il test di Misano a settembre, ma il tempo stringe e sarà un inverno di duro lavoro nella fabbrica austriaca. Il primo obiettivo sarà trovare maggior velocità nella percorrenza di curva.