Vincitore a Indianapolis nel 2009 da "Captain America",
Jorge Lorenzo questa mattina al ritorno sul mitico "catino" dell'Indiana ha incontrato qualche problema in più del previsto ritrovandosi ai margini della top-10 con un distacco abissale (1"7) dalla vetta. Come dimostrato più volte nell'ultimo triennio, la forza di "Porfuera" e della propria squadra è la capacità di reagire in poco tempo, trovando tra un turno e l'altro la soluzione dei problemi.
Non a caso insieme al proprio staff tecnico il Campione del Mondo in carica è riuscito a risalire fino alla quarta posizione nella seconda sessione di prove libere, restando sì dietro al proprio compagno di squadra Ben Spies (velocissimo nel venerdì a Indianapolis), ma con ampio margine di miglioramento con la possibilità di attaccare già domani nelle qualifiche ufficiali.
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Questa mattina abbiamo incontrato molti problemi con il nuovo asfalto", spiega
Jorge Lorenzo. "
Non è stato certamente un primo turno di prove libere positivo, ma nel pomeriggio siamo riusciti a migliorarci, avevo più fiducia in sella e tutto è andato abbastanza bene. Adesso c'è trazione al posteriore, ma restano dei problemi sul davanti.Sono convinto ci siano dei margini di miglioramento, su alcune aree dobbiamo trovare una soluzione per riuscire a colmare il gap dai primi. Ben (Spies) oggi ha guidato davvero molto bene, è veloce qui a Indy, questo dimostra che la moto c'è e sta a noi riuscire ad avvicinarlo.
Questo è il nostro obiettivo per domani: con qualche modifica sono convinto che posso stare al suo stesso livello e puntare ad un buon piazzamento nelle qualifiche ufficiali in vista della gara di domenica", ha concluso Lorenzo sempre sul podio a Indianapolis (3° nel 2008 e 2010, vincitore nel 2009).