Il dream team Honda
MotoGP dal prossimo anno può vantare una coppia di piloti che insieme sommano 12 titoli mondiali (otto in classe regina) e che hanno dominato il campionato nelle ultime sette stagioni. Fra quattro giorni
Jorge Lorenzo sarà ufficialmente un pilota HRC e potrà rispondere liberamente ad ogni curiosità. Nell'attesa l'ex Ducati si intrattiene volentieri con i suoi fan su Twitter e risponde ad alcune domande.
Jorge non si aspetta una chiara superiorità Honda nella stagione 2019. Qualche giorno fa il giornalista americano Dennis Noyes ha sollevato un'interessante domanda: "
La domanda per l'inverno... la firma di Jorge renderà Honda HRC intoccabile o sarà l'elemento chiave che aumenterà le opportunità di terze parti che non sono piloti Honda". Il pilota delle Baleari risponde con un tweet: "
Con la centralina unica non ci sono marchi intoccabili come ancora esistono in F1", ed è convinto che, oggi e con le normative attuali, la
MotoGP sia un campionato in cui è molto difficile superare tecnicamente i rivali: "
Segnare la differenza a livello tecnico è più difficile, il pilota è ancora vitale, non solo per il suo stile di guida".
Non si può però negare che la Ducati sia un passo avanti rispetto agli avversari, essendo riuscita ad arruolare i migliori ingegneri di scuola Magneti Marelli. La centralina unica è certamente uno dei segreti del successo della Rossa: "Sicuramente l'attuale Ducati senza la ECU non sarebbe così al top, questo è il mio parere".