Ogni 2-3 settimane la
Inmotec, progetto iberico destinato a competere in
MotoGP, scende in pista. E' successo ad inizio aprile a Jerez, si è ripetuto lo scorso 5 maggio sul circuito andaluso, dove sono state apportate delle modifiche ai due esemplari della GPI 10 MotoGP condotte da
Ivan Silva, ex-Ducati d'Antin nella classe regina.
Due motori di configurazione diversa, nuovo telaio, forcellone, radiatore studiato da Taleo Tecnoracing. Riscontri cronometrici "riservati", ma inferiori rispetto ad aprile nonostante una pista, a detta di
Ivan Silva, non particolarmente competitiva.
Oskar Gorria, responsabile del progetto, ha affermato come "
Questi test dimostrano che stiamo lavorando molto, ma è un grande impegno correre MotoGP. Sappiamo dove intervenire per render più competitiva la moto".
Allo stesso tempo a
MotoGP.com Gorria parla di test in programma ogni 15 giorni, anche se non ha confermato il debutto previsto per il Gran Premio di Barcellona a luglio. "
Quando saremo pronti tecnicamente parteciperemo ad una gara: in nessun caso saremo precipitosi".
Va detto che la
Inmotec sta comunque già correndo con un proprio telaio nel CEV Moto2, dove
Ivan Silva ha concluso al quarto posto nella gara disputata lo scorso fine settimana ad Albacete.