Giusto 24 ore dopo le gare di Brno della Superbike a Brno
Valentino Rossi è sceso in pista per il secondo test post-infortunio del 5 giugno al Mugello. Con la disponibilità di una delle Yamaha YZF R1 del team Yamaha Sterilgarda gommata Pirelli, Rossi è riuscito a completare 46 giri in diversi "run" giudicati molto positivi dallo stesso 9 volte iridato e dai responsabili
Fiat Yamaha presenti all'Automotodrom di Brno.
L'obiettivo per Valentino (nella foto
Dorna Sports - MotoGP.com) è stato quello di verificare la condizione fisica dopo il primo "shakedown" di Misano Adriatico, in un circuito probante come Brno. I 46 giri sono un buon segno, altrettanto l'
1'59"135 di sicuro livello.
Difficile fare confronti con il weekend di gara Superbike con gli altri piloti in sella ad una R1: Superpole di Cal Crutchlow del sabato in 1'58"018, miglior giro in gara in 1'59"291 (dopo un cambio-gomme nella seconda manche), mentre James Toseland si è fermato al 2'00"089. Altre condizioni e pensieri per i due piloti Yamaha Sterilgarda, anche se il "Dottore" ha dimostrato che come prestazioni assolute è già "in forma".
Resta da verificare la tenuta in gara (ha fatto sapere di avvertire dolore alla gamba destra e alla spalla dopo 7 giri...) e proprio per questo la decisione è slittata a mercoledì, dopo ulteriori visite mediche, esami approfonditi a raggi X.
L'intenzione di
Valentino Rossi è di correre al
Sachsenring, anche se il
Fiat Yamaha Team si è cautelato confermando la presenza di Wataru Yoshikawa per il Gran Premio di Germania, aspettando le decisioni di Rossi e di tutto il suo taff.