Negli States una squadra leggendaria, ora chiamata alla sfida più grande. , compagine di Richard Stanboli, si presenterà al via questo fine settimana da wild card nella
MotoGP a Laguna Seca con una propria "CRT" ribattezzata "APR": telaio doppio trave in alluminio sviluppato in proprio, motore Kawasaki Ninja ZX-10R da 220 cavalli, sospensioni Ohlins, freni Brembo, impianto di scarico Leo Vince, centralina elettronica MoTeC ed un pilota di esperienza come Steve Rapp alla guida. Questi gli ingredienti per dar vita alla prima "CRT" americana, "", parola di Richard Stanboli, team manager di successo per anni riferimento di Kawasaki Motor USA nei campionati AMA Pro Road Racing facendo correre piloti del calibro di Josh Hayes, Eric Bostrom, Tommy e Roger Hayden, centrando due vittorie consecutive alla 200 miglia di Daytona (2007 proprio con
Steve Rapp, 2008 con l'iridato Supersport in carica Chaz Davies), le prime per una squadra "privata" in 20 anni di storia. "", ma non è stato facile concretizzare una simile idea", ha ammesso Richard Stanboli. "s". Tornati nell'AMA Superbike lo scorso anno con una Kawasaki Ninja ZX-10R (ribattezzata "Black Ops AP10" a seguito del disimpegno di Kawasaki USA dalla categoria),
Attack Performance ha sviluppato su questa base un proprio telaio doppio trave in alluminio ultimato il mese scorso, giusto in tempo per effettuare un primo "shakedown" Buttonwillow Raceway Park con Steve Rapp, pilota di esperienza nel circuis AMA, due volte 4° nell'ultimo round dell'American Superbike andato in scena al Mid Ohio Sports Car Course di Lexington. Vincitore lo scorso anno tra le "Superbike Expert" nell’ambito dei campionati WERA West Series all’Auto Club Speedway di Fontana, con la APR-CRT di Attack Performance affronterà i GP di Laguna Seca e Indianapolis con un vantaggio non da poco rispetto agli altri "Claiming Rule Team": un'enorme banca-dati del Mazda Raceway, tre propulsori Kawasaki ZX-10R da utilizzare nell'arco del fine settimana secondo quanto consentito dalle norme vigenti FIM. Con soltanto 3 mesi di gestazione ed un test privati, Attack Performance si prepara così alla sfida-MotoGP. "", spiega Stanboli, mente della prima CRT Made in USA della storia.