Il collega spagnolo Emilio Peréz de Rozas, dalle colonne del quotidiano catalano El Periodico, non si lascia sfuggire un commento di
Marc Marquez al termine del turno di qualifica della
MotoGP ad
Assen. Il campione del mondo in carica della MotoGP, in una dichiarazione spontanea alla televisione spagnola Movistar MotoGP TV, si è infatti abbandonato a un'espressione idiomatica tipica della Catalunya: «
per l'intero weekend ho messo sotto pressione i ragazzi nel box,» sono le parole del fuoriclasse di Cervera «
perché qui non avevo mai ottenuto la pole position in MotoGP, né qui né a Motegi. Bene, adesso è arrivata. Ho fatto un po' la puttana e la “ramoneta"».
CHE VOLEVA DIRE - Un modo di dire molto antico, le cui origini risalgono addirittura al 1812 secondo una recente ricerca filologica. Il termine ramoneta sembra che derivi dal verbo "ramonejar", cioè pulire i camini, fare un lavoro sporco. Ma cos'ha voluto dire esattamente
Marc Marquez con la sibillina affermazione? In pratica che durante l'ultimo, tiratissimo, giro delle QP della
MotoGP alla ricerca della pole position si è nascosto, ha agito con ambiguità; facendo credere agli avversari che sì, forse cercava la pole, oppure no, rimanendo in mezzo al gruppo ma continuando a spingere come un indemoniato. "Hacer la puta i la Ramoneta" secondo l'interpretazione che ne dà l'intellettuale catalano Daniel Fernàndez Abella significa proprio
"fare il doppio gioco" oppure "
lanciare il sasso e nascondere la mano". Il commento a caldo del #93 è emblematico di come Marquez affronti l'attuale campionato del mondo: cercando di non esibire platealmente il proprio potenziale in maniera tale da non avvantaggiare gli avversari, ma lavorando a basso profilo per demolirli. Secondo Peréz de Rozas si tratta di un atteggiamento molto furbo che si adatta perfettamente alla personalità di Marc Marquez.